In Slovacchia, nel WTCC, dominano le Citroen. Dopo aver monopolizzato la qualifica, le vetture francesi hanno conquistato tutti i 6 gradini del podio, ottenendo anche i giri più veloci. A vincere le due gare slovacche, al giro di boa stagionale del campionato, non è stato però il leader della serie Josè Maria Lopez, che questa volta si è dovuto accontentare per due volte del posto d’onore.
Ad imporsi in gara-1, partendo dalla pole, è stato Ivan Muller. Per il francese è il quarto successo dell’anno, che alla fine del week-end gli ha consentito di rosicchiare 5 punti in classifica a Lopez (ora a + 30). Gara-2 è stato uno show per Loeb, scattato come un fulmine al via dalla 4° fila. Il francese si è ben presto sbarazzato di Tarquini, andando a vincere con autorevolezza la seconda corsa dell'anno, dopo quella all'esordio in Argentina. Sebastien, in ogni caso, accusa un distacco da Lopez di 61 punti. Dunque, con Lopez nel mezzo, i due podi hanno visto Muller e Loeb alternarsi tra loro sui restanti gradini.
Tra gli "altri" in gara-1 ha primeggiato Huff su Lada, mentre il nostro Gabriele Tarquini su Honda con la solita tenacia ha fatto altrettanto nella corsa conclusiva del week-end. Ottimo, non solo in prova, questa volta Valente (Chevrolet): il giovane transalpino si è piazzato due volte al 5° posto, imponendosi allo stesso tempo nel Trofeo Yokohama riservato agli Indipendenti. Per quanto riguarda la ROAL Motorsport, la migliore prestazione è di Chilton, 7° in gara-1. Stefano D’Aste (Chevrolet) ha lasciato la Slovacchia con un 1° ed un 11° posto assoluto. Si replica tra soli sette giorni al Paul Ricard.
Enrico Rosi Cappellani