Reduce dal terzo posto in gara 2 a Vila Real, in Portogallo, Gabriele Tarquini non vede l’ora di scendere in pista a Motegi il prossimo 13 settembre per il 10° round 2015 del WTCC. Per il pilota abruzzese correre in Giappone sarà un po’ come gareggiare a casa, o perlomeno sarà un surrogato accettabile, non avendo l’Italia nessuna gara in calendario ed essendo Tarquini un pilota della nipponica Honda: “Non avendo una pista italiana su cui correre la ritengo la gara di casa, per me sarà un weekend molto intenso dove darò tutto per fare bene”.
Una novità delle gare di Motegi riguarderà il peso delle vetture: per equilibrare le performance, le Citroën C-Elysée WTCC continueranno a gareggiare con un peso di compensazione di 60Kg, mentre non ci saranno zavorre per Honda e LADA Vesta, mentre le Chevrolet RML Cruze TC1 dovranno invece caricare 10Kg per il primo degli eventi asiatici.
F.C.
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Quando Trump si rese disponibile a organizzare il GP del New Jersey, ma non se ne fece nulla
L'idea nacque nel 2007 dopo un colloquio con Briatore ed Ecclestone. Tutto era già stato programmato e addirittura un team aveva realizzato un video promozionale