Con
Kimi Raikkonen che segna il
miglior tempo all'ultima giornata dei test invernali 2012 esattamente come aveva fatto in quella iniziale a Jerez, non si può evitare un altro raffronto: una
Ferrari che aveva iniziato male e finisce con
Fernando Alonso che segna il secondo tempo della giornata (non assoluto) a
Barcellona, e una
Red Bull sempre presa come riferimento da battere, ma che finisce
disastrosamente. Non tanto per le sue prestazioni, che restano la
grande incognita di queste prove, quanto per aver fatto girare pochissimo
Sebastian Vettel, alle prese con continui problemi di cambio e soprattutto di cedimenti forse strutturali (roba da...
Lotus) determinati dai
nuovi componenti portati giusto per le due giornate conclusive.
Un
eccesso di sicurezza (o di arroganza...) che non ha permesso di verificare opportunamente le novità,
portate all'ultimo per non farsele
copiare. Cosa che spiega l'accanimento dei meccanici nel cercare di occultare in ogni modo - anche con degli ombrelli! - soprattutto
il retrotreno della RB8. Fatto sta che per una volta uno dei
più delusi è proprio
Seb Vettel, sia per l'uscita in cui ha danneggiato
l'ala anteriore (ma ci si chiede se non ci fosse un problema più serio, visto il tempo perso dietro a questo inconveniente), sia per il fatto di non aver potuto girare e provare come desiderava, per valutare a fondo gli
upgrade aerodinamici.
La
delusione è ciò che si avverte anche in casa
Ferrari. sia da parte di
Fernando Alonso (sì, proprio quel pilota che nel 2010 non aveva mai perso la fiducia nella possibilità di rimontare) che in regime di
silenzio stampa si è lasciato sfuggire qualcosa come
«Nelle prime gare ci sarà da soffrire», sia da parte di
Pat Fry che dichiara papale papale
«Siamo delusi dalle prestazioni». Non che non si sia riusciti a
tirar fuori i tempi quando lo si è voluto, ma lo si è fatto in condizioni limite (gomme
supersoft e quasi sicuramente a serbatoio vuoto) e senza la voluta consistenza. Resta il fatto che la
F2012 ha accumulato
tanti giri, tanti km e quindi tanti dati, speso rivoluzionando gli assetti e la componentistica, per cui è da augurarsi che l'analisi post-prove aiuti a trovare il bandolo della matassa.
Qualche problema con le
gomme che "rendono subito" ma poi decadono abbastanza rapidamente ce l'ha anche la
Mercedes (ma ai tecnici nessuno ha mai raccontato la storia della
coperta corta?) ma mentre in
Ferrari sembrano quasi amareggiati per aver superato il
problema dichiarato del 2011 (forse eccedendo in senso opposto), in questo box l'aria che si respira è ben diversa: si ha la sensazione che la situazione tecnica sia del tutto
sotto controllo, anche con
Michael Schumacher si è insistito con le gomme soft in vari
long run proprio per valutare le diverse soluzioni e
Nico Rosberg arriva a dichiarare che daranno fastidio a
Red Bull e McLaren. E se la differenza fra Cavallino e Stella fosse solo una questione di
ottimismo?
La
McLaren intanto zitta zitta ha condotto le sue prove, con pochi inconvenienti secondari e come al solito apparentemente senza un filo conduttore, ma che poi "assemblano" a dovere nei momenti decisivi. E mentre alla
Lotus sono contenti sia per le prestazioni sia per lo scarso decadimento al passare dei giri (ma anche quando si chiamava
Renault nel 2011 andò bene nei test e nei primi GP, poi...), la
Force India, la
Toro Rosso, la
Sauber e la
Williams hanno dimostrato/confermato di poter essere subito
alle spalle (ma anche più avanti) dei
top team. Resta solo da vedere se riusciranno a
mantenere questo stato di forma anche in occasione dei Gran Premi, o si sia trattato di semplici
exploit occasionali e "pilotati".
(m.v.)
I tempi di domenica 4 a Barcellona pos.pilotateamtempodist.giri1Raikkonen (Lotus) 1'22"030- 1212Alonso (Ferrari) 1'22"2500"220 1153Senna (Williams) 1'22"2960"266 534Hulkenberg (Force India) 1'22"3120"282 1015Kobayashi (Sauber) 1'22"3860"356 726Hamilton (McLaren) 1'22"4300"400 1157Petrov (Caterham) 1'22"7950"765 1018Schumacher (Mercedes) 1'22"9390"909 1009Maldonado (Williams) 1'23"3471"317 4810Ricciardo (Toro Rosso) 1'23"3931"363 10011Vettel (Red Bull) 1'23"6081"578 23