In India non vedremo rivoluzioni sulla F2012. In compenso, su quello che c’è la Ferrari ha svolto una verifica approfondita. Approfittando di una delle giornate concesse ai team per i test aerodinamici. È stato Davide Rigon - sempre più calato nella realtà ferrarista - a portare in pista la monoposto sulla pista spagnola di Idiada.
Il test è avvenuto giovedì 18 ottobre ma la Ferrari lo ha tenuto nascosto. Rigon ha collaudato le varie soluzioni di alettoni, fondo scocca e prese freni che dovranno servire a rendere competitiva la monoposto al Buddh Circuit. Alcune delle novità verranno approntate all’ultimo momento e spedite in modo da arrivare in tempo per passare la dogana indiana.
Sulla carta, il circuito vicino a Nuova Delhi si presenta leggermente più “facile” per la Rossa rispetto all’ultima trasferta, quella coreana. Va detto, però, che subito dopo seguirà la gara di Abu Dhabi che invece - per la sequenza di curve strette nella parte guidata - sembra più adatta alla Red Bull. Forse questo test potrà identificare la chiave dei problemi che, dall’Ungheria in avanti, si sono avuti nello sviluppo della monoposto, e che in alcuni casi hanno vanificato le migliorie studiate in fabbrica.
Alberto Antonini