Battesimo della F.1 per Riccardo Agostini ed Eddie Cheever Junior. I due protagonisti della stagione 2012 della F.3 tricolore sono scesi in pista oggi a Vallelunga per svolgere il test premio con la Ferrari F60, lo stesso modello impiegato nel Mondiale 2009. Sia il pilota padovano che il figlio dell’americano di Roma, presente per l’occasione ai box in veste di spettatore interessato, hanno percorso una quarantina di tornate (qualcuna in meno per Agostini). Cinque gli “stint” completati da Cheever, che ha impiegato in successione tre set di pneumatici: morbide-usate, dure e “soft” nuove, attestandosi su 1’20”3. Attardato da un problema al cambio Agostini, che è poi salito sulla seconda monoposto, facendo segnare nel tardo pomeriggio 1’19”6 con gomme nuove morbide, prima di girarsi alla Soratte quando la temperatura dell’asfalto cominciava ormai ad abbassarsi. Presente anche il campione della F.3 Euro Series e del FIA F.3 European Championship, che è stato anche il primo a calarsi nell’abitacolo della Rossa. Lo spagnolo ha fatto immediatamente segnare dei riscontri cronometrici di tutto rispetto, ottenendo un migliore 1’18”5.
“Sono riuscito a prendere guadualmente affiatamento con la vettura. Rispetto alla F.3 mi ha impressionato soprattutto la frenata e il fatto che sia tutto più veloce: l’accelerazione, le cambiate, i tempi di reazione in generale. Credo che l’opportunità dataci dalla Federazione e dalla Ferrari Driver Academy sia stata il più bel regalo per una stagione importante”. - sono state le parole di Eddie Cheever.
“Il test che avevo svolto con il team Coloni a Barcellona in GP2, alla fine di ottobre, mi ha sicuramente permesso di trovare subito familiarità con la F.1. - ha commentato Agostini - Si è trattato di un’esperienza fantastica. Spero che questa non sia la prima e ultima volta… con una Ferrari”.