Il giapponese
Kamui Kobayashi alla fine ce l'ha fatta: è stato ingaggiato dalla
Ferrari per il campionato del mondo
Endurance,
classe GT. Kobayashi correrà con la
458 del team AF Corse, la squadra di riferimento di Maranello nel GT. E affiancherà uno dei piloti del team,
Vilander o forse
Fisichella che potrebbe anche rompere la coppia con
Gimmi Bruni che ha fruttato l'anno scorso il titolo della categoria.
Kobayashi, 27 anni giapponese, quest'anno è stato
escluso dalla F1 dove ha corso per tre anni con la
Sauber disputando
60 Gp. L'anno scorso fu la stagione più felice di Kobayashi che conquistò una partenza in prima fila (Gp Belgio) e un terzo posto, nel Gp di casa in Giappone. Nonostante questo fu silurato dalla Sauber a fine anno perché il team svizzero ha scelto i soldi e l'appoggio dello sponsor Telmex che ha preteso di sostituire
Perez (
passato alla McLaren) con il debuttante messicano Gutierrez.. Nei tre anni in
F1 si è classificato
tre volte al 12° posto assoluto.
Kobayashi è il
primo pilota asiatico della Ferrari e non ha mai guidato una
GT: ha disputato soltanto un test il mese scorso a Valencia in vista di quest'ingaggio; aveva qualche sponsor alle spalle per il 2013 ma invece di inseguire un posto da comprimario in F.1 come la Marussia, ha preferito
cambiare categoria per legarsi a un nome forte come Ferrari in vista di un possibile rientro in futuro nella massima formula. Non sembra però che l'ingaggio per il GT preveda un ruolo in Ferrari fuori dalle ruote coperte per adesso, ma certo Koba è un pilota grintoso e d'esperienza che in caso di necessità (vedi per esempio la crisi di Massa nel primo semestre del 2012) appartiene già al parco piloti di Maranello, quindi mai dire mai.
"Sono felice di poter annunciare oggi il mio nuovo incarico" - ha dichiarato Kobayashi -
"Per me è un onore diventare uno dei membri della famiglia Ferrari. È la prima volta che partecipo a gare di endurance in un campionato con vetture GT: non vedo l'ora di iniziare a lavorare con AF Corse e spero davvero di poter ambire al titolo con i miei altri compagni di squadra. Lavorerò duramente e darò tutto me stesso in questa nuova tappa della mia carriera, certo del continuo supporto che ho sempre ricevuto dai miei tifosi. Vorrei ringraziare la Ferrari per questa opportunità e desidero infine dedicare gli impegni di questa stagione a tutti i giapponesi che proprio oggi commemorano il secondo anniversario del devastante terremoto che colpì il nostro paese."