Dopo i risultati delle prove libere, alla pole position i
ferraristi ci facevano "più di un pensierino". Ma anche se alla fine di
qualifiche ancora una volta "poco consuete" non è stata colta, vedere
Fernando Alonso a meno di 3 centesimi dalla prima fila e
Felipe Massa subito alle sue spalle in griglia, con un crono a 7 centesimi da un altro protagonista come
Nico Rosberg, non appare deludente. Vediamo però cosa ne pensano i protagonisti della
Scuderia.
La parola va subito a
Fernando Alonso, che così descrive la situazione:
«Finire la qualifica con entrambe le macchine nelle prime cinque posizioni è un risultato che mi fa ben sperare per la gara. La F138 è stata competitiva per tutto il fine settimana e questo significa che abbiamo fatto un passo avanti che premia il lavoro della squadra. Alcune delle novità che avevamo qui hanno funzionato secondo le nostre aspettative, mentre su altre dobbiamo lavorare ancora. Dal punto di vista delle scelte strategiche ci aspetta una lunga notte, come sarà per tutti, visto che la quasi totalità dello schieramento partirà con le gomme soft. Non ci preoccupa la scelta Red Bull, e la Mercedes solitamente ha un degrado maggiore del nostro. Certamente prevedo una gara interessante, in cui il rivale più pericoloso potrebbe essere Raikkonen, che con la sua Lotus ha mostrato una buona gestione degli pneumatici».
Felipe Massa non è riuscito a ripetere l'impresa di precedere nuovamente il compagno di squadra, ma non ci pensa e resta positivo per la gara di domani:
«È stata una buona qualifica, la macchina funziona bene ed è veloce. Se devo essere sincero dopo il risultato ottenuto nel secondo e terzo turno di prove libere mi aspettavo di partire tra i primi tre, ma è molto probabile che i nostri avversari girassero con più benzina ed è anche vero che qui la strategia conta molto più di una o due posizioni in griglia. La qualifica di oggi è stata caratterizzata da scelte diverse: noi abbiamo preferito utilizzare gomme soft fin dal primo run di Q1 perché era complicato passare alla manche successiva con le medium. Questo ci ha permesso di conservarle per domani, in una prova che si prevede molto combattuta e in cui non si esclude la possibilità di arrivare a tre soste. Oggi i nostri avversari hanno probabilmente fatto più di noi, ma la gara è lunga e può accadere di tutto: sicuramente la gestione delle gomme e le scelte tattiche saranno i fattori chiave».
Anche
Pat Fry pone l'accento sulle strategie "gommistiche" anche in qualifica e sull'imprevedibilità di questa gara:
«Dalle libere di ieri era emerso che la miglior gomma da utilizzare in gara sarebbe stata la medium, sia per la costanza di rendimento che per il relativo degrado. Durante le qualifiche non è stata quindi una sorpresa vedere come tutte le squadre abbiano deciso di risparmiare questa mescola per la gara, scegliendo di utilizzare le soft in tutte e tre le manche. In Q2, dopo il primo tentativo, non è stato facile comprendere quale fosse il tempo utile ad accedere alla Q3 e abbiamo preferito non rischiare facendo un secondo giro. Dopo quella che si è rivelata la scelta più sicura l’attenzione si è spostata sulle possibili strategie di gara e quindi se partire con pneumatici medium o tentare nuovamente un giro veloce con la mescola morbida per assicurarsi una migliore posizione in griglia. L’ultima opzione ci è sembrata la più sensata e ne abbiamo avuto conferma dalla scelta fatta dalla maggior parte delle squadre. Mi aspetto una gara imprevedibile perché le vetture che partono in testa saranno costrette a fermarsi prima a causa del degrado e il traffico nelle retrovie potrebbe dimostrarsi pericoloso. Sono estremamente contento per le prestazioni di Fernando e Felipe e ottimista per domani, anche se sarà una gara difficile, dove le strategie e il rendimento delle gomme giocheranno un ruolo forse più decisivo che mai».