La Marussia cerca un motore, la Ferrari cerca un cliente. Le due parti potrebbero incontrarsi: e Maranello siglerebbe quell’accordo che non è andato in porto con la Force India. La voce gira già da qualche tempo, rafforzata naturalmente dalla presenza di Jules Bianchi - ex Force India, appunto - che quest’anno è titolare della Marussia e continua a essere collaudatore del Cavallino.
Recentemente Pat Symonds, il direttore tecnico del team anglo-russo, ha dichiarato che “esiste già un accordo di fornitura”, senza specificare con chi. Impossibile che la Cosworth, che fornisce attualmente i suoi V8, possa attrezzarsi per produrre un V6 turbo a specifica 2014. La Ferrari manterrà Sauber ma perderà la Toro Rosso, che passa ai Renault. Un nuovo cliente farebbe comodo. Ma i soldi?
Bernie Ecclestone ha dichiarato che da quest’anno solo i primi 10 team classificati prenderanno una quota dei diritti tv (negli ultimi tre anni valeva una “concessione” fatta da Max Mosley). Quindi la Marussia, che ha un budget stimato in appena 40 mlioni, ha bisogno di quei soldi per pagare i 16-18 necessari al V6 Ferrari.
Nella volata per le finanze, deve battere la Caterham. I colloqui con Ecclestone finora non hanno avuto esito positivo. D’altra parte è impensabile che il primo Gp di Russia, in programma a Sochi nel 2014, si svolga senza la presenza della squadra “di casa”. Ecco perché bisognerà trovare una soluzione.
(a.a.)