Dunque la
prima sessione di prove libere a Barcellona si conclude con tutte e due le
Ferrari davanti,
Alonso con il miglior tempo e
Massa subito dietro per un paio di decimi (tempo stabilito subito dopo un "largo" alla curva 7). Pur dimostrando il buono stato di forma della vettura, va tuttavia ricordato che la sessione è stata un po' particolare, con un'inattesa
pioggerella iniziale che ha permesso di sfruttare davvero (con le
Pirelli slick) solo gli ultimi 15 minuti. Così non deve stupire che il terzo tempo sia appannaggio di un bravo
Vergne (a 4 decimi) davanti a
Grosjean e Sutil, staccati rispettivemente di 8 e 9 decimi. Sesto
Hamilton, che però ha trovato traffico nei giri conclusivi. Nella top ten seguono
Bottas, Raikkonen, Rosberg e Di Resta. Non si sono impegnate più di tanto le Red Bull (
Vettel 19° e
Webber 20°) e ancor meno
Button, che per esperimenti del team non ha nemmeno staccato un crono nonostante i 6 giri percorsi.
Ricordando che la prossima sessione di
prove libere è programmata questo pomeriggio alle
ore 14 (sempre con la nostra
cronaca diretta), ecco il riepilogo del
tempi del mattino:
1.
Alonso 1'25"252
2. Massa 1'25"455
3. Vergne 1'25"667
4. Grosjean 1'26"042
5. Sutil 1'26"212
6. Hamilton 1'26"374
7. Bottas 1'26"4568
8. Raikkonen 1'26"614
9. Rosberg 1'26"621
10. Di Resta 1'26"755
ore
11.30 - Fernando Alonso sulla bandiera a scacchi, 1'25"522 e Massa secondo a 1'25"455
ore
11.28 - Fernando Alonso replica, 1'26"804, ma Bottas fa 1'26"456 e Massa 1'25"618!
ore
11.26 - Vettel in pista, non ha ancora completato un giro. Ecco il primo tempo: 1'34"749 . In testa Hamilton 1'26"918
ore
11.20 - Ricciardo 1'29"602, le gomme hard si fanno sentire...
ore
11.15 - Vergne piazza un 1'34"710
ore
11.12 - Entra Massa con le gomme intermedie, comincia la rumba
ore
11.10 - 20' alla fine, ma nessuno esce ancora con le slick
ore
11.05 - Pista in rapido miglioramento
ore
11.00 - Sempre Alonso al top, 1'36"645
ore
11.00 - Alonso e Massa sono contenti della gomma in queste condizioni, anche se è da bagnato!
ore
10.58 - Ancora Alonso 1'38"732, pista quasi asciutta, i piloti la sfruttano
ore
10.50 - Webber fa sul serio e sigla 1'40"845
ore
10.49 - Alonso cambia l'ala posteriore
ore
10.48 - Vergne abbassa il tempo 1'42"667
ore
10.45 - A metà delle prime libere la fase di studio, e il maltempo, caratterizzano la sessione
ore
10.42 - Fernando Alonso con la F138 abbassa il miglior tempo a 1'43"630
ore
10.40 - Alonso stacca un 1'45"084
ore
10.35 - Grosjean ferma il cronometro a 1'44"714, Alonso torna in pista
ore
10.30 - Il circuito si sta asciugando in fretta, usciti Massa, Vettel e Hamilton
ore
10.25 - Per ora il miglior tempo (unico cronometrato) è di Hulkenberg, 1'48"508
ore
10.20 - La Lotus di Raikkonen presenta modifiche all'alettone anteriore. McLaren mostra pance laterali modificate
ore
10.15- Solo Hulkenberg è in pista, i piloti stanno analizzando i dati raccolti
ore
10.10- Scende sull'asfalto anche leader del mondiale, Vettel
ore
10.05 - In pista anche Fernando Alonso, il beniamino di casa
ore
10.00 - Vento a 15/18 km/h, la perturbazione arrivata in ritardo farà uscire tutti con le intermedie
ore
09.55 - Pioggia leggera, all'inizio si girerà poco. Dentro le riserve di Caterham e Marussia, Kovalainen e Gonzales
ore
09.50 - Annunciate novità per Ferrari e McLaren, ma forse non tutte saranno usate in gara
ore
09.45 - A 15' dall'inizio delle prove piove a Barcellona. Alonso attacca "
Non avremo mentalità difensiva"
Partono alle
ore 10 (sia italiane sia locali) le prime prove ufficiali della
stagione F1 2013 su territorio europeo, vale a dire la
prima sessione di prove libere del GP di Spagna, seguite come sempre dalla
nostra cronaca diretta sul web e su twitter.
Non si tratta della sola novità: a
Barcellona troveremo infatti
nuove Pirelli a mescola dura (banda arancio) che si affiancheranno a quelle
medie (banda bianca) e a nuove gomme
prototipo (queste senza banda colorata). Lo scopo è quello di offrire un
pneumatico un po' più
durevole e meno
sensibile alle variazioni di temperatura, quindi più "facile" da gestire anche se leggermente
meno performante. Vedremo se e come verranno influenzate le
strategie di gara, e come si comporteranno in generale tali gomme: già in queste prime prove è possibile che i team cercheranno subito di scoprirne le
caratteristiche d'uso, oltre a quelle dei
nuovi pacchetti aerodinamici che un po' tutti hanno portato. La pausa dopo il
Bahrain e la vicinanza alle "factory" ha infatti permesso questi
sviluppi, in certi casi anche sensibili (
abbiamo già parlato qui di quelle relative alla Ferrari).
La pista è quella di
Montmelò, lunga
4.655 metri e molto esigente sulle gomme (uno dei motivi per cui la
Pirelli ha preferito portarne di più durevoli), e verrà percorsa per
66 giri in occasione del GP, per il quale ci si aspettano
ottime condizioni meteo, anzi fin troppo caldo. Ricordiamo anche che vi sono
due punti di attivazione del drs: uno è il lungo rettilineo di partenza, l'altro quello fra le curve 9 e 10, a completare una situazione dove superare non è impossibile e che premia sia la
guida sia il
bilanciamento delle vetture. Sempre stando attenti all'usura della
gomma anteriore sinistra, terribilmente sollecitata nella lunga curva 3, percorsa in
piena accelerazione e con forze laterali notevolissime.