Alonso, un siluro alla Ferrari

https://www.google.com/preferences/source?q=autosprint.it, as
Alonso, un siluro alla Ferrari

Pubblicato il 11 maggio 2013, 18:13

Da Barcellona (Spagna) - Alberto Antonini

Tranquillo, sì. Ma in pace col mondo, no. Fernando Alonso, dopo le qualifiche concluse con il quinto posto, ha lanciato un messaggio alla Ferrari. Ed è un siluro di quelli che fanno male. Prima, Fernando attribuisce il distacco - mezzo secondo esatto dalla pole di Rosberg, un decimo e mezzo da Vettel - al fatto che «gli altri hanno portato cose nuove, così che il divario è salito». Il che è vero fino a un certo punto, perché la Mercedes non è stata la più “innovativa” nel paddock di Barcellona. E perché lo stesso Alonso commenta «li abbiamo visti tante volte andare forte in qualifica e poi faticare in gara, partire dalla pole e arrivare noni».

Quindi, Fernando non sembra credere a uno strapotere Mercedes. Ma il siluro arriva quando gli facciamo la domanda: Visto che anche voi avevate tante cose nuove, vuoi dire che non hanno funzionato, o magari che era previsto di utilizzarle più avanti? La risposta è sconcertante: «È sempre la solita storia di dire prima le cose che si portano. Nei “preview”, i comunicati prima della gara, diciamo tutto quello che c’è di nuovo. Poi però bisogna provarlo in pista...».

Che tradotto significa: è inutile annunciare al mondo che mezza macchina viene rinnovata, se poi le modifiche non vanno. È vero che, per esempio, la Ferrari ha rinunciato quasi subito al nuovo pacchetto di carrozzeria, cofano, fiancate e relativi scarichi. Ma a chi è diretto il siluro? Alla comunicazione Ferrari o al vertice tecnico? Prima di Barcellona, Nick Tombazis, il capo progettista, annunciava sul sito Ferrari: «Abbiamo cambiato la carrozzeria, il fondo e le ali».Il fondo sembra funzionare, il resto forse no.

Ieri, poi, alla stessa domanda sulle novità, Tombazis si era tirato indietro: «Perché dovremmo dire queste cose in pubblico?». Be’, per esempio perché le avete appena dette sul vostro sito. C’era aria di marcia indietro nelle parole del progettista greco. E non sarebbe la prima volta che lui e Alonso hanno “chiarimenti” (vedi in India l’anno passato) sulle novità e sul modo di annunciarle...


Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading