Il 5° e il 6° tempo ottenuti da
Fernando Alonso e Felipe Massa nelle
qualifiche del GP di Spagna - fra l'altro con una differenza di un solo millesimo - non sarebbero nemmeno così pessimi, valutando che quella della
Mercedes in prima fila può essere considerata quasi una "furbata" frutto di
assetti molto efficaci sul giro singolo, ma difficilmente in gara. Il problema è che però i
risultati delle prove libere avevano fatto sperare in ben altro, che davanti si trovano proprio i "nemici diretti"
Vettel e Raikkonen, e che oltretutto
Massa è stato
arretrato di tre posti in griglia per aver ostacolato
Webber in Q2, essendosi accorto tardi del suo arrivo. Così il brasiliano partirà 9° anziché 6°. In quest'ottica vanno dunque analizzate le
dichiarazioni dopo le qualifiche: leggiamole.
A ribadire la debolezza
Ferrari nelle qualifiche ma anche una certa inconsistenza Mercedes è proprio
Fernando Alonso, che dice:
«È ormai noto come il sabato sia il nostro punto debole e la quinta posizione è più o meno quello che ci aspettavamo. Eravamo ben consapevoli che sia Red Bull che Mercedes sarebbero state molto forti, ma se è vero che dobbiamo cercare di riguadagnare punti su Vettel è anche vero che le Mercedes per colpa dell’alto degrado non ci spaventano troppo. Io e la squadra siamo ottimisti per domani, il passo gara è buono e di solito la domenica riusciamo ad andare meglio. Partiamo sul lato pulito e speriamo che questo ci permetta di fare una buona partenza, perché quello di cui avremo bisogno sarà recuperare qualche posizione al via e riuscire a fare qualche giro pulito a inizio o a metà corsa. Un altro avversario da cui dovremo difenderci sarà certamente Raikkonen: finora ha fatto molto bene in gara e anche la Lotus non sembra soffrire troppo con le gomme. Come sempre in questo campionato sarà importantissimo scegliere la strategia migliore, anche perché tra le due mescole c’è poca differenza a livello di degrado».
Un tempo pressoché identico al compagno di squadra non ha soddisfatto
Felipe Massa, che commenta anche la sua
penalizzazione e la prestazione delle Mercedes:
«Non posso dirmi soddisfatto di questo risultato perché mi aspettavo qualcosa in più dopo i tempi registrati al mattino. Purtroppo nel terzo settore un leggero sottosterzo mi ha fatto perdere rispetto agli avversari ma mi sento ugualmente molto fiducioso perché la nostra macchina sembra competitiva. Adesso dobbiamo concentrarci solo sulla gara di domani, perché sarà lunga e potrà accadere di tutto. Rispetto la decisione presa dai commissari in merito a quanto accaduto con Webber in Q2, non era mia intenzione ostacolarlo e in tutta onestà non ritengo di avere penalizzato la sua qualifica. Quando l’ho visto negli specchietti ho pensato a concludere la mia curva prima di lasciarlo passare, era inevitabile in un punto così stretto. In più in quel momento aveva gomme usate e non credo fosse nel suo giro buono. I tempi della Mercedes non mi hanno sorpreso, già nei test invernali qui erano andati molto bene e la loro macchina in qualifica è molto competitiva da inizio stagione. Questo risultato dimostra ancora una volta come i nostri avversari al sabato preferiscano avere un approccio più conservativo al mattino per scoprire tutto il potenziale nel pomeriggio».
In assenza del parere tecnico di
Pat Fry, ricoverato in ospedale per un improvviso problema di
appendicite - a lui i nostri migliori
auguri - il commento ufficiale della Ferrari è di
Stefano Domenicali, che esordisce infatti così:
«Prima di tutto voglio fare un grande in bocca al lupo al nostro DT Pat Fry. Pat nel pomeriggio dovrà sottoporsi d’urgenza ad un intervento all’appendice e a lui vanno i migliori auguri per una pronta guarigione. Per quel che riguarda le qualifiche eravamo consapevoli di non poter competere per le primissime posizioni: certamente non possiamo ritenerci soddisfatti del risultato ottenuto ma la terza fila rappresenta una buona base di partenza sulla quale costruire la gara di domani. Non è stata una sorpresa vedere le due Mercedes cosi competitive, era già accaduto durante le prove invernali proprio qui a Montmeló. Guardando avanti, siamo abbastanza convinti di poter contare sul potenziale espresso finora la domenica e come sempre la partenza sarà importantissima per tentare di guadagnare qualche posizione. Il degrado delle gomme resta il fattore chiave, dovremo quindi rimanere concentrati al massimo e sfruttare ogni possibile opportunità».