Quanto e come cambierà la Formula Uno con le nuove gomme? In questi giorni, Pirelli decide quali saranno le caratteristiche della nuova generazione di pneumatici P Zero da inviare - via area, visti i tempi ridotti - a Montreal per il primo Gp della “nuova era”. Ma alla fine hanno prevalso le polemiche, le “rimostranze” di team come la Red Bull contro questo modo di correre, o piuttosto le preoccupazioni per la sicurezza? La risposta corretta, in questo momento, è la seconda. Pirelli si è attrezzata per produrre pneumatici che riducano il rischio di distacco del battistrada, piuttosto che il numero dei pit-stop. Per la verità, le opzioni tecniche sono più di una. La tendenza però è univoca: mantenere le mescole attuali e cambiare la costruzione, ovvero la carcassa della gomma. Da Montreal in avanti ci sarà quindi un “telaio” di nuovo tipo - uno solo, ovviamente, per tutti i tipi di mescola - e battistrada diversi, con le consuete marcature: super soft a banda rossa, soft gialla, medium bianca, hard arancione.
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