Dall'inviato a Montreal (Canada) - Alberto Antonini
Non ci sarà processo per il test Ferrari con pneumatici Pirelli. Sarà quindi solo la Mercedes ad affrontare il giudizio del Tribunale Internazionale della Fia.
Il presidente Jean Todt, che qui svolgeva le funzioni della pubblica accusa, ha deciso «di chiudere il caso che riguarda la Scuderia Ferrari, considerando il fatto che la sua partecipazione in un test organizzato dalla Pirelli a Barcellona il 23 e 24 aprile, utilizzando una vettura 2011, non è considerato un’infrazione alle regole».
Diverso il discorso per la Mercedes GP: «il caso della sessione di prove di pneumatici condotta da Pirelli e Mercedes AMG a Barcellona dal 15 al 17 magio sarà portato davanti al tribunale internazionale perché, dall’inchiesta, è risultato che le condizioni in cui si è svolto queesto test potrebbero costituire un’infrazione alle regole applicabili».
Quindi la Fia ha stralciato il caso Ferrari differenziando il caso di una vettura di quest’anno (la vera infrazione) da un test condotto con una monoposto di due anni fa. A questo punto, per Mercedes la condanna è quasi certa. La pena può variare da una sanzione pecuniaria alla revoca di punti nel campionato Costruttori, in particolare quelli della vittoria al gp Monaco.
Bisogna però considerare che il tribunale internazionale è, almeno sulla carta, un organismo indipendente. Per quanto riguarda invece la Pirelli, non è detto che non si arrivi almeno a una reprimenda.
Alberto Antonini