Lewis Hamilton vince con merito il
GP d'Ungheria, gestendo bene tutte le situazioni che si sono presentate in una gara da 3 pit-stop. Giusto
Kimi Raikkonen riesce fra i primi ad effettuarne solo 2, e alla fine riesce a resistere agli attacchi di
Sebastian Vettel capitalizzando un ottimo 2° posto. Buona gestione di gara anche per
Mark Webber, 4° a poco più di 5 secondi dal compagno di squadra. Mentre
Fernando Alonso non ha mai brillato pur cercando di ottenere il massimo dalla F138, tanto che ha difeso a denti stretti il 5° posto finale dall'attacco di
Romain Grosjean, penalizzato con un drive-through non molto meritato per un sorpasso all'esterno su
Felipe Massa in cui è andato a superare la riga di bordo pista. Il brasiliano è finito 8° alle spalle di
Jenson Button (un altro che ha giocato la carta dei 2 pit-stop) dopo una gara condizionata da un contatto iniziale con
Nico Rosberg (costretto in ultimo al ritiro ma sempre nelle retrovie). La top ten è quindi completata da
Sergio Perez e
Pastor Maldonado, che così porta il primo punto mondiale stagionale alla Williams.
Un risultato che rafforza la
leadership di Vettel (172 punti), visto che
Alonso scivola terzo in classifica mondiale per un punto dietro a
Raikkonen (133 contro 134).
Inoltre a gara conclusa
Grosjean è stato penalizzato di
ulteriori 20 secondi (in sostituzione di un drive-through che ormai non è più possibile) per la
ruotata con Button nel sorpasso quasi concluso prima della chicane. Questo tempo in più non cambia tuttavia la
classifica, visto che Button era 7° a 21"5 e quindi il francese resta 6°.
Subito dopo,
gli ufficiali di gara hanno valutato anche un'
infrazione di Alonso: lo spagnolo ha
attivato per tre volte l'ala mobile quando si trovava a più di 1 secondo da chi lo precedeva. La cosa non dovrebbe essere tecnicamente possibile, ma pare che la
Ferrari abbia lasciato le stesse
impostazioni delle prove. Per questo motivo alla fine non è stata inflitta
alcuna penalità al pilota, bensì una
multa di 15.000 euro al team.
Trovate qui la classifica finale della gara e qui quella del mondiale piloti.