Dov’era Sebastian Vettel alle dieci di sera, della sera successiva alla conquista del quarto titolo mondiale? Nel box della Red Bull. Impegnato non a festeggiare e nemmeno in una riunione con i tecnici, bensì a... spostare casse di materiale da caricare.
Così lo ha trovato un collega tedesco, e quando ha voluto congratularsi con lui il poker-man gli ha risposto «scusa se non ti stringo la mano, ma è tutta sporca». Un’immagine incredibile, quella del pilota più forte della nostra epoca che aiuta i meccanici a fare le valigie.
Un’immagine da “bravo ragazzo” che però contrasta con quello che Helmut Marko ha dichiarato per mettere fine alla continua diatriba fra Seb e Mark Webber. «Non vanno d’accordo dal 2007: da quando, al Fuji, Sebastian tamponò Mark mandandolo fuori pista».
Seb allora era un ventenne pilota ingaggiato a fine stagione dalla Toro Rosso. Webber non sapeva forse ancora che entro due anni sarebbe diventato il suo compagno di squadra. Ma già da allora, secondo il super-consigliere della Red Bull, i due non si sono potuti mai sopportare.
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