Ferrari: meno competitivi, non rinunciatari

Un venerdì da analizzare per capire come recuperare
Ferrari: meno competitivi, non rinunciatari

Pubblicato il 1 novembre 2013, 19:56

Per Fernando Alonso l’ottavo tempo generale è il risultato di una serie di prove senza sprazzi, a Yas Marina finora, e lui infatti commenta così: «Rispetto ad altri venerdì oggi siamo stati un po’ meno competitivi del solito ed ora dobbiamo capire se questo è dipeso dal fatto che le caratteristiche della pista non si adattano alla nostra macchina o se è una questione di set-up. Le gomme qui vanno meglio che in India: lì nelle curve veloci soffrivano molto per effetto del blistering mentre qui si comportano meglio, soprattutto di sera grazie all’abbassamento delle temperature. Purtroppo in termini di prestazione siamo indietro rispetto ai nostri avversari nella lotta al secondo posto della classifica Costruttori: loro rispetto all’inizio dell’anno sono migliorati e sarà difficile batterli, ma domani faremo delle modifiche e ce la metteremo tutta perché non vogliamo assolutamente rinunciarci». Poco dietro ad Alonso (e a Hulkenberg) ma sempre nella top ten, Felipe Massa è rimasto pure lui deluso dal comportamento della F138 in questa occasione: «Oggi abbiamo portato a termine l’intero programma previsto per questa giornata, concentrandoci sul set-up e sul comportamento delle due mescole portate dalla Pirelli. Però al momento non sono molto soddisfatto del comportamento della macchina, non siamo stati competitivi come ci aspettavamo. Su questo tracciato di giorno ci troviamo a girare con il sole, a temperature molto elevate, mentre di sera le condizioni sono completamente diverse e in una situazione del genere non è facile capire in quale direzione andare. Adesso cercheremo di capire come migliorare le prestazioni in previsione della qualifica di domani: sappiamo che non sarà facile ma le proveremo tutte». Per capire di più la situazione tecnica delle Rosse, Pat Fry è la persona da sentire: «Dal punto di vista del lavoro in programma oggi è stato un venerdì come tanti, mentre per quanto riguarda i risultati è stata una giornata alquanto complessa. Avevamo alcune piccole soluzioni aerodinamiche da testare e l’analisi incrociata tra la prestazione delle due vetture ci ha fornito dati sufficienti per scegliere la miglior configurazione per la gara. Qui per definire il miglior assetto occorre tenere in considerazione la variabilità delle condizioni della pista tra prima e seconda sessione. In entrambi i turni oggi abbiamo faticato a trovare la giusta aderenza, soprattutto con la mescola Medium. Nel tardo pomeriggio la situazione è migliorata e abbiamo lavorato sul bilanciamento delle vetture, senza ottenere risultati soddisfacenti. Il gap prestazionale tra le due mescole è molto elevato e alcune vetture, tra cui la nostra, hanno guadagnato quasi due secondi sul giro. Questa insolita differenza di rendimento delle gomme Medium spiega chiaramente quanto margine di miglioramento ci sia e per questo motivo stasera valuteremo la soluzione più adatta a fornire ai nostri piloti una vettura più competitiva».

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