Prove F1 Usa: libere3 a Vettel

La nostra cronaca diretta di tutto quello che succede ad Austin
Prove F1 Usa: libere3 a Vettel

Maurizio Voltini Maurizio Voltini

Pubblicato il 16 novembre 2013, 13:55

Ancora una volta le Red Bull hanno svettato, sia con le Pirelli a mescola hard che con quelle medium: la lista cronometrica della terza sessione di prove libere ad Austin vede sempre davanti Vettel e Webber, con il tedesco avanti di 2 decimi quasi esatti. Stavolta dietro c'è però una sola delle Mercedes, quella di Hamilton, staccato dal vertice di 33 centesimi. In effetti nelle posizioni di immediato rincalzo c'è un certo "mix", con l'ancora positivo Hulkenberg 4° a mezzo secondo e seguito per un decimo da Grosjean. Molto vicini fra loro, ma sempre a 8 decimi dal vertice, troviamo Button, Rosberg e Perez. Oltre a McLaren e Sauber, anche la Williams appare abbastanza competitiva, con Bottas 9° tempo per un millesimo su Sutil. Altri soli 15 millesimi e troviamo Alonso, però fuori dalla top ten con l'11° tempo. Considerando questa posizione assieme alla 17ª di Massa, crediamo siano giustificate le preoccupazioni dei tifosi ferraristi per le prossime qualifiche, ma forse questo risultato dipende dalle modifiche effettuate per "incontrare" meglio le esigenze della pista più calda (dopo i riscontri di ieri). Naturalmente anche in questo caso ci sarà da aspettare la prossima sessione, quella appunto valida per lo schieramento del GP Usa, che prenderà il via alle ore 19 italiane. Sempre seguita dalla nostra cronaca diretta a raccontare in tempo reale tutto quello che succede in pista ad Austin. Ricordando che potete trovare qui tutti i riscontri cronometrici rilevati sul circuito texano. Partenza alle ore 16 italiane - quando in Texas sono le 9 di mattina - per la terza e ultima sessione di prove libere ad Austin, prima delle qualifiche che decideranno lo schieramento di partenza del GP Usa (in cui Button scalerà indietro 3 posizioni per la penalità datagli ieri). Ovviamente sempre che non capitino ulteriori problemi come quelli all'elisoccorso del venerdì... Ma di queste eventualità vi informeremo tempestivamente con la nostra cronaca diretta, in parallelo su web e Twitter. Queste prove serviranno per la messa a punto definitiva, dopo le prove accorciate di ieri, verificando il set-up delle monoposto con una pista più gommata, anche se al mattino le temperature sono sensibilmente più basse di quelle del pomeriggio. Una situazione ambientale che pare fra le principali cause dell'altalenarsi ieri delle prestazioni Ferrari, ben differenti nei due turni. A tutto questo si aggiunge una certa difficoltà connessa all'utilizzo di pneumatici molto "conservativi" nella scelta Pirelli, che qui ha portato le due mescole più dure (medium e hard, con banda bianca e arancione rispettivamente), unitamente ad un asfalto piuttosto liscio, per quanto in migliori condizioni di rugosità e tenuta rispetto all'anno scorso. Questo fa sì che ci voglia un po' per mandare "a regime" le gomme, fatto che potrebbe condizionare un poco le qualifiche. Ma, come sempre, vedremo cosa accade realmente in pista e se, in questa sessione, continueranno a tenere la prima e seconda file virtuale le Red Bull e le Mercedes. Maurizio Voltini CircuitoAustin

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Ferrari mette le ali (rotanti), Red Bull ci prova e la Fia valuta un rischio sicurezza

Le due filosofie di ala rotante, Macarena e stile Red Bull, vengono esaminate per valutare un eventuale rischio sicurezza. Vietarle sarebbe un altro torto alla Rossa

Test Pirelli 2027 a Silverstone: impegnate Mercedes e Williams

In due giorni la casa milanese ha messo insieme 373 giri (2195 km) sul circuito di Silverstone, dove i quattro piloti titolari si sono alternati su Mercedes e Williams