Sebastian Vettel non è contento della nuova regola. Non quella del numero di gara, perché tanto negli ultimi anni ha usato sempre lo stesso n.1. Parliamo della decisione di raddoppiare il punteggio di ogni pilota (e ogni squadra, di conseguenza) nell’ultima gara del mondiale. Che nel 2014 sarà quella di Yas Marina ad Abu Dhabi.
«Mi sembra assurda - ha detto il 4 volte campione del mondo - È come se nell’ultima partita della Bundesliga si raddoppiassero all’improvviso i punti. È una punizione ingiusta per chi ha lavorato tanto durante tutta la stagione Io ho rispetto per la vecchia tradizione della F.1. E questa nuova regola proprio non la capisco».
La capisce però chi l’ha voluta, Jean Todt in primis. Perché quest’anno non avrebbe cambiato nulla; ma se fosse stata applicata già nel 2012, avrebbe visto Alonso, secondo nell’ultima gara in Brasile, davanti a lui in classifica mondiale. Seb recuperò dopo l’incidente al primo giro e finì sesto: alla fine (8+8) sarebbe arrivato a 289. Fernando invece, sommando altri 18 punti a quelli conquistati sul campo, sarebbe balzato a 296. E avrebbe iniziato questa stagione da campione del mondo...
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