Nico Rosberg ha incassato una sconfitta senza attenuanti. Solo 2° a 15 secondi e col murale sotto i tacchi per la ridimensionata che gli ha dato Hamilton.
Come dice Lauda, Rosberg ha perso la gara in qualifica: «È andato piano sotto la pioggia, ha perso la corsa lì».
Così Rosberg è partito indietro e si è fatto imbottigliare pure in partenza. Da lì una gara di rimonta. Fino al secondo posto che non lo rende felice. In più correva senza telemetria. I box non ricevevano i suoi dati e non potevano istruirlo sul consumo. Ha dovuto guidare lui gli ingegneri dall’auto.
«Non avevo la telemetria di bordo, ero lasciato a me stesso - dice - il team non aveva informazioni sull’auto, non potevo fare nulla, e dovevo dire io al muretto il livello di carburante rimasto. Dovevo parlare con loro all’inizio di ogni giro, e lo facevo alla prima curva che essendo così complicata richiedeva concentrazione nella guida e non mi agevolava la conversazione».
Però Rosberg col 2°posto salva la testa del campionato per 4 punti. E dice di essersi divertito in gara a rimontare: «Ho avuto anche problemi di sottosterzo e sulle gomme anteriori. Ho dovuto recuperare fin dal via, ma siccome avevo la macchina migliore questo rende più piacevole rimontare e superare, con un’auto così veloce».
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