In questa occasione, le qualifiche di Spa, è risultato un po’ meno efficace del solito Daniel Ricciardo, che spiega così il fatto di essere “solo” 5° nei tempi e soprattutto dietro al compagno di squadra: «Ho avuto un brutto momento a Blanchimont, una curva difficile sul bagnato: non è “da pieno”, c’è da alzare o pelare un poco i freni, ma sapendo che mi aspettava la bandiera a scacchi proprio alla fine del giro, ho spinto un po’ troppo. Col senno di poi, mi è costato troppo tempo, ma del resto non si fa mai un giro perfetto in queste condizioni. Spa è una pista unica, per come è lunga e alcune parti del tracciato siano più asciutte di altre, per cui guidi alla cieca quasi ogni giro. Ma è sempre bello guidare qui».
Comunque l'australiano non ha perso il sorriso (e sappiamo che non è solo un modo di dire, nel suo caso...), anche perché, al pari di Vettel, Christian Horner ritiene che la Red Bull possa essere ancor più veloce nelle condizioni attese per la gara di domani, e questo potrebbe aiutare Daniel a recuperare: «Un grande recupero quello di Seb, finire terzo nello schieramento dopo un venerdì difficile e un chilometraggio molto basso. E bene anche Daniel, pur finito largo nel suo giro veloce finale, riuscito a qualificarsi quinto in una configurazione di carico molto bassa e in condizioni molto difficili. Quindi, un ottimo lavoro da parte di entrambi e buone posizioni in griglia per la gara di domani. Oltretutto siamo speranzosi di avere una macchina più competitiva rispetto alle qualifiche».
Maurizio Voltini
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