Alonso: Peccato ritirarsi proprio qui

Lo spagnolo parla della strategia adottata in gara e del problema all'Ers che l'ha fermato davanti ai tifosi del Cavallino
Alonso: Peccato ritirarsi proprio qui

Pubblicato il 7 settembre 2014, 22:28

Si stava giocando l'ottavo posto, sempre tuttavia sperano di poter recuperare qualche posizione successivamente, quando Fernando Alonso si è fermato a fine rettilineo, di fianco alla prima variante, abbandonato dall'unità elettrica del propulsore, emettendo anche un po' di fumo. Ma soprattutto spezzando la catena di arrivi e il "mito" dell'affidabilità Ferrari di questa stagione: «Dopo una lunga serie di gare senza problemi è stato un vero peccato doversi ritirare proprio qui a Monza, davanti a tutti i nostri tifosi. Avremmo voluto regalargli una gara molto diversa. Nel primo stint eravamo competitivi, ma quando ti trovi in un gruppo di vetture che utilizzano il DRS superare diventa quasi impossibile. Dopo il pit-stop ci siamo ritrovati in fondo a un trenino e a quel punto abbiamo cambiato strategia e deciso di staccarci dal gruppo per conservare le gomme e provare ad attaccare a fine gara. Ma poi è arrivato il problema al sistema ERS: non è mai bello per tutta la squadra avere un problema di affidabilità, perché i ragazzi lavorano notte e giorno per darci la miglior vettura possibile. Quello che è successo non cambia la mia volontà di vincere e per fare in modo che ciò accada presto continueremo a lavorare, cercando di dare sempre il massimo».

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Fisichella su Kimi Antonelli: "Ha tutto per giocarsi il titolo mondiale"

Giancarlo Fisichella promuove Kimi Antonelli: per l’ex pilota italiano il talento Mercedes ha tutto per vincere il Mondiale, a patto di gestire la pressione

Se la Ferrari vuole vincere deve puntare su Hamilton, ecco la tesi di Smedley

L'ex ingegnere del Cavallino ha appoggiato l'idea del sacrificio di Leclerc alla luce dell'ampio divario in classifica con il compagno