Anche stavolta Kimi Raikkonen stava arrivando a cogliere un risultato eclatante, anche in qualifica, quando proprio al momento decisivo (il secondo stint in Q3) il motore l'ha abbandonato. Al momento non si sa ancora esattamente cosa sia successo, ma pare dipenda da un problema di natura elettrica/elettronica non ben specificata, però risolvibile senza incorrere in penalizzazioni. Così in gara il finlandese partirà 7°, una posizione peraltro meno infelice di altre occasioni, e infatti lui sembra guardare avanti in modo positivo: «Sono molto contento del comportamento della mia macchina, ieri avevamo fatto delle modifiche all’assetto e in qualifica finalmente sono riuscito a guidare come volevo. Sfortunatamente in Q3 nell’ultimo tentativo con pneumatici supersoft nuovi un problema mi ha costretto a rientrare. È un vero peccato perché mi sentivo bene al volante della mia monoposto e avevamo il potenziale per fare un bel risultato. Ora voglio essere fiducioso per la gara e mi auguro che la squadra riesca a risolvere il problema senza troppe difficoltà. Domani faremo del nostro meglio per portare a casa più punti possibile, consapevoli di essere nella direzione giusta».
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
La McLaren comincia a far paura, ma in Mercedes sono tranquilli
Malgrado il doppio successo di Norris in Ungheria e Olanda, Wolff rifiuta di credere nel sorpasso ricordando il 2025 quando Verstappen sembrò vicino al colpaccio
Lewis ringrazia l'impegno del team per migliorare la monoposto e, dopo le parole in gara (e nel post) a Zandvoort, chiede scusa per le critiche alla gestione tattica