F1, caschi by night nelle gare in notturna

Fatti per esaltare la colorazione alla luce dei riflettori
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F1, caschi by night nelle gare in notturna

Pubblicato il 23 settembre 2014, 19:06

Ormai le gare in notturna fanno parte stabile del calendario F1: tre gare su diciannove (l’anno prossimo saranno venti) terminano al buio, ma a differenza di Bahrain e Abu Dhabi, quella di Singapore inizia ben dopo il calar del sole. I piloti ne approfittano per sfoggiare caschi particolari, fatti per esaltare la colorazione alla luce dei millecinquecento riflettori. Sebastian Vettel è il “maestro” di quesi trucchetti, e il suo casco, disegnato dall’artista Muser, era studiato per emettere riflessi cangianti. Più di novantamila sfumature, dal giallo all’oro, dal magenta all’arancio. Da notare che Sebastian è uno dei pochi piloti che continua a usare la visiera arancione: gli serve per distinguere meglio le irregolarità della pista, a differenza di quella trasparente usata da quasi tutti i suoi colleghi. Bello anche il modello di Jean Eric Vergne, che aveva una colorazione fluorescente in grado di esaltarne i contorni nel buio. Valtteri Bottas ha trovato un altro modo per onorare il paese ospite: un casco con i colori bianco-rosso della bandiera di Singapore, con tanto di stelle e mezzaluna. Casco-destro  

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