Dopo aver stupito i tecnici della Lotus in un recente test a Valencia, Esteban Ocon si è ripetuto anche a Fiorano, dove ieri è sceso in pista con la Ferrari del 2010 per il test vinto aggiudicandosi la serie Europea di Formula 3.
«È stato bellissimo poter camminare dentro la sede di una grande Casa come la Ferrari – ha commentato un emozionato Ocon - solo visitandola puoi renderti conto di quanta storia e tradizione si respirano qui. Sono molto onorato per avere avuto questa opportunità. La pista è bellissima, molto tecnica e varia, e la vettura emoziona per la sua potenza e per come risponde immediatamente alle richieste del pilota. Devo ringraziare i tecnici e la squadra che mi hanno supportato e spero che questa giornata possa essermi utile nel mio futuro di pilota».
A supervisionare la prova di Ocon è stato il responsabile della Ferrari Driver Academy, Luca Baldisserri, che ha elogiato il lavoro svolto dal diciottenne francese: «È sempre una grande emozione per noi ingegneri assistere al debutto di un giovane pilota al volante di una Ferrari di Formula 1, perché, anche se lavoriamo spesso con degli esordienti, è una vera sorpresa vedere qualcuno scendere in pista con la professionalità dimostrata oggi da Esteban. Nonostante fosse la sua prima volta con una “Rossa”, ha affrontato il test senza commettere errori ed è stato subito veloce. Il compito non era semplice, soprattutto a livello emotivo, perché guidare una Ferrari credo sia il sogno di chiunque voglia intraprendere il mestiere di pilota, e speriamo che i buoni risultati di questa giornata siano di buon auspicio per il suo futuro».Roberto Chinchero
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Vasseur: "Ottimo lavoro di Leclerc, con una SC avremmo lottato per la vittoria"
Il team principal della Ferrari fa il bilancio della gara del Madring che ha visto Hamilton uscire di scena dopo pochi giri e Leclerc percorrere uno stint lunghissimo su gomme Hard
Leclerc: "Bene sulle Hard, alla fine ho gestito. Gara dura fisicamente"
Autore di un lunghissimo primo stint su gomme dure, il ferrarista ha aspettato invano una Safety Car che gli permettesse di lottare per il podio. Dopo la gara ha ammesso che le Soft sono un punto debole della SF-26