Qualifiche davvero serrate hanno consegnato alla Ferrari e a Fernando Alonso nulla più dell'ottavo posto in griglia, domani alla partenza del GP del Brasile: «Più o meno il risultato di queste qualifiche riflette il rendimento di tutto il weekend - dichiara alla fine Alonso - anche se qui in un decimo di secondo puoi ritrovarti da quinto a decimo. Entrambe le mescole si sono dimostrate molto performanti, ma sono certo che domani, se non dovesse piovere, graining e degrado daranno filo da torcere. La gara è lunga e accanto all’affidabilità il fattore chiave sarà la gestione. Come sempre ce la metteremo tutta per finire davanti ai nostri avversari e guadagnare punti utili per il campionato Costruttori».
Ricordiamo che la Ferrari è quarta nel campionato Costruttori, in lotta diretta da un lato con la Williams (avanti di 42 punti) e dall'altro con la McLaren (dietro di 49 punti): il problema è che tutte le macchine dei rivali partiranno davanti domani. Ma la questione di cui invece si dibatte di più subito dopo le qualifiche è un'altra: quel "ayayay" che è stato detto via radio e ritrasmesso in TV, quando all'inizio della Q1 Alonso si è accorto che l'avevano rimandato in pista con il sistema elettrico a zero o quasi. "Com'è possibile che mi rimandiate in pista con le batterie scariche?", ha chiesto. C'è voluto semplicemente qualche chilometro in più per ricaricarle, e in ogni caso la fase è stata superata, ma non è stato un bel modo di iniziare le qualifiche. Ecco a seguire la registrazione di questo team radio.
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