Uscita clamorosa di Bernie Ecclestone. In una intervista a un giornale asiatico, “Campaign”, il boss della F1 ha espresso una teoria a dir poco discutibile: per lui la F1 non ha bisogno di inseguire il pubblico giovane!
Il motivo, secondo Ecclestone, è che i 18enni non hanno in tasca tanti soldi da spendere e quindi la maggior parte degli sponsor istituzionali coinvolti in F1 producono oggetti fuori dalla loro portata.
"I ragazzini - ha detto Ecclestone - vedranno il marchio Rolex nelle gare F1, ma stanno per caso andando a comprarne uno? No, non possono permetterselo. O l'altro nostro sponsor, UBS (banca, ndr)? Questi ragazzi non sono interessati alle banche. Non hanno abbastanza soldi da mettere in un conto corrente bancario”."Non so perché la gente sostiene che devo raggiungere la cosiddetta 'generazione giovane'. Perché dobbiamo farlo? Per vendere loro qualcosa? La maggior parte di questi ragazzi non ha soldi. Preferisco rivolgermi ai 70enni che sono facoltosi. E se quelli del marketing puntano a un pubblico giovane, dovrebbero far pubblicità con Disney”.
Da qui Ecclestone ha precisato anche la sua avversione per i cosiddetti social media. E questo spiega perché la F1 è così indietro in questo campo. “Non sono interessato a Twitter, né a Facebook o a qualsiasi di queste assurdità. Ho cercato di scoprirle, ma mi ritengo troppo vecchio. E poi non so nemmeno cosa vuole la giovane generazione. Se chiedete a un 15/16enne cosa vuole, lui ti risponde: ‘non lo so’. Si, dovremmo usare i social media per promuovere la F1. Ma non so come fare. Si dice che i ragazzini guardino gli eventi sul cellulare o sul tablet, ma non significa che possano guardare la F.1 . E anche se lo facessero, lo faranno anche all'età di 40 anni (quando avranno la capacità di spendere ed acquistare, ndr)?”
Quelle di Ecclestone sono teorie controcorrenti ma dirompenti e si prestano al dibattito. Vi invitiamo a commentarle. Dite la vostra.
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