Alle consuete problematiche di un assetto che non sempre si "sposa" con le sue esigenze di guida, stavolta Kimi Raikkonen ha avuto in più la difficoltà di giocarsi le qualifiche su pochi tentativi, per risparmiare le gomme (come fece anche in Brasile). Ma questo non sembra averlo condizionato più di tanto, a quanto dice: «Ancor prima di arrivare a Yas Marina sapevamo che questo tracciato non avrebbe favorito la nostra vettura. Inoltre in tutto il fine settimana non siamo mai riusciti a trovare un assetto che ci permettesse di essere performanti ad ogni curva. Oggi in qualifica mi sentivo più a mio agio, ma non è stato semplice mettere insieme un buon giro. Ho guidato sempre al limite e in alcune parti della pista la vettura si comportava bene, in altre però tendeva a scivolare. Sappiamo che domani sarà una gara difficile ma come sempre cercheremo di fare del nostro meglio per portare a casa il maggior numero di punti possibile per la squadra».
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Madring deve cambiare, come? Russell indica un punto in particolare
Il circuito non ha concesso opportunità di sorpasso ai piloti, tra la presenza di chicane-tagliola, curve strette e lente nel finale e l'assenza di staccate decise
Formula Aut: Matteo Perego racconta l'altra Formula 1
Il presidente dell'associazione Facciavista ci ha parlato di Formula Out, autismo e non solo: " L’inclusione è far fare a questi ragazzi quello che fanno gli altri"