F1, ultime speranze per la Marussia/Manor

L’asta decisiva per le sorti del team si terrà mercoledì prossimo
F1, ultime speranze per la Marussia/Manor

Pubblicato il 19 gennaio 2015, 17:22

Alla Marussia ci sperano ancora. Almeno sino a mercoledì 21 gennaio, quando si svolgerà l’asta determinante per l’eventuale sopravvivenza del team. Le precedenti vendite giudiziarie hanno infatti interessato beni “secondari”, non determinanti per l’attività del team. Dice Graham Lowdon, presidente della Manor, che ha sostituito il nome Marussia nell’iscrizione Fia al campionato: «C’è ancora una piccola possibilità, almeno sino a mercoledì. Le precedenti aste non hanno interessato il materiale che è indispensabile per partecipare al campionato. Se mercoledì prossimo tutto l’equipaggiamento che viene utilizzato ai box e in pista sarà venduto, allora non avremmo più possibilità. Sulla carta, sino a quando tutto non è venduto, possiamo ancora farcela. Sarebbe una grande novità, per tutta la F.1 e anche per i nostri fans». Ricordiamo che la  Marussia attualmente deve ancora pagare 46 milioni di euro. Tra i principali creditori, la Ferrari deve ricevere ancora 21.700.000 euro per la fornitura dei motori mai pagata. Inoltre la McLaren vanta un credito di 9.170.00 euro per i servizi di engineering prestati, alla Pirelli devono ancora ricevere 1.300.000 euro per le gomme, Timo Glock deve ancora ricevere 786.000 euro di ingaggio, così come Chilton. In realtà il pilota inglese vanta un credito maggiore, in quanto la sua società Capsicum deve ancora ricevere 2.500.000 di euro, come ritorno di un prestito. Dati questi presupposti, appare abbastanza difficile che la Marussia, o Manor come si chiama adesso, possa salvarsi nel giro di 48 ore. Anche se avrebbe diritto a quasi 38 milioni di euro come premi, per aver terminato il campionato in nona posizione. Premi che però potrebbe incassare solo se partecipasse al campionato 2015. Cesare Maria Mannucci

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