“Una superiorità meno schiacciante rispetto a quella dimostrata nel 2014”: sono prudenti le aspettative di Toto Wolff, Direttore Esecutivo del Team Mercedes Formula 1.
Il team tedesco ha dominato in lungo e in largo lo scorso Campionato, con un totale di 16 vittorie su 19 gare (le restanti tre sono state colte dalla Red Bull di Daniel Ricciardo), ma il direttore austriaco dice che proprio per questo non bisogna sedersi sugli allori, in quanto in Formula 1 chi lo fa «parte con il piede sbagliato».«Saranno soprattutto i nostri record del 2014 ad essere difficili da battere - prosegue Wolff - vincere 16 gare su 19 non è normale. Pensare di voler ripetere un simile traguardo sarebbe peccare di presunzione».
Tra gli avversari più pericolosi, Wolff indica anche quest’anno la Red Bull e la Williams. E poi c’è Vettel.
«Penso che Sebastian possa portare una ventata d’aria fresca alla Ferrari. Quando si ingaggia un quattro volte Campione del Mondo carico di motivazioni - prosegue - non si può sottovalutare quali capacità abbia questo di permettere ad una squadra di compiere dei passi in avanti».a.c.
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