Nasr dalla GP2 al top, con margine

"Non direi che abbiamo fatto davvero il massimo. Ma nemmeno gli altri col Mercedes", dice il brasiliano
Nasr dalla GP2 al top, con margine

Pubblicato il 3 febbraio 2015, 23:05

Primo nella terza giornata di testa a Jerez, davanti a Raikkonen e Rosberg: arrivare al top dei tempi in F1, per un (quasi) debuttante appena arrivato dalla GP2, è qualcosa che può giustificare anche qualche eccesso di soddisfazione. Per Felipe Nasr c’è, ma alternato a un certo senso della misura: «Penso che ci sia ancora del margine di miglioramento, nella macchina. Ma in generale è buona. Sinceramente, non credo che saremo davanti in tutte le situazioni. Comunque, è bello essere finito primo». E Nasr prosegue: «Non direi che abbiamo fatto davvero il massimo possibile, ma alcuni buoni passaggi con le gomme soft. Per cui mi sembra un buon inizio per me e per il team, che ci fa sapere dove siamo più o meno. Credo che le macchine motorizzate Mercedes non abbiano ancora mostrato cosa possono davvero fare: non sembra che siano andate veramente al 100 per cento di quanto possibile. Il testacoda di stamattina? Ho preso una chiazza di bagnato quando ero, credo, l’unico con le gomme da asciutto. L’abbiamo fatto per capire quale fosse il punto di crossover nel passaggio fra rain e slick, ed è qualcosa che dovevamo provare adesso, perché non voglio certo scoprirlo solo durante una gara». Maurizio Voltini

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