Una lunga striscia di gomma sull’asfalto, e un impatto sul muro interno che delimita il tracciato. E’ questo che è stato possibile vedere ieri notte sul circuito di Catalunya, nel punto in cui Fernando Alonso è stato sfortunato protagonista dell’incidente che lo ha costretto al ricovero in ospedale.
I danni apparentemente ridotti della monoposto hanno tratto tutti in inganno, perché l’impronta lasciata dall’impatto (avvenuto con un angolo più acuto di quanto inizialmente ipotizzato) sembra confermare il valore di almeno 15G rilevato dai sensori della vettura del pilota spagnolo. La strisciata sull’asfalto è di una sola gomma, e questo favorisce l’ipotesi che possa esserci stato un guasto nel retrotreno della MP4-30.
Intanto Alonso è ancora ricoverato nell’ospedale General de Catalunya. Stamane sarà sottoposto ad altri esami (una seconda TAC con contrasto) per verificare che la botta rimediata ieri non ha lasciato alcuna conseguenza sul fisico del pilota spagnolo.
Roberto Chinchero
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
8 luglio 1990: 100esima vittoria Ferrari, ma il protagonista fu Ivan Capelli
Al Paul Ricard la Ferrari celebra un traguardo storico con Alain Prost, mentre Ivan Capelli, porta la Leyton House a un passo da una della vittoria in Formula 1
Formula 1, un altro Sprint verso un numero di gare brevi mai tanto alto
Nel 2027 aumenteranno i Gran Premi con il format Sprint, che ha "celebrato" i 5 anni dal debutto. Domenicali: "Offrire azione al pubblico è la strada giusta"
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.