Mentre il suo compagno di squadra pare faccia di tutto per non concedergli il minimo spazio, Lewis Hamilton sembra prenderla in modo molto più "easy", almeno apparentemente, dato che essere comunque ad un solo decimo di secondo dal vertice non significa certo essersi risparmiati alla guida fra i muretti dell'Albert Park. In ogni caso è così che l'inglese commenta la prima giornata di prove a Melbourne: «È bello essere di nuovo in pista e di nuovo in un weekend di gara. In generale è stata una buona prima giornata. Le persone che lavorano nelle nostre due factory hanno fatto un lavoro incredibile durante l'inverno. Arrivare qui e avere un tale buon passo in macchina per il secondo anno consecutivo è una sensazione incredibile. Ma, naturalmente, come piloti vogliamo spingere la macchina al limite e quando si arriva a questo limite tutto diventa difficile. Ecco qual è il nostro impegno: mantenere la testa bassa e cercare di capire davvero come massimizzare la configurazione e ottenere il massimo dalla vettura. Da parte mia c'è ancora un po' di lavoro da fare perché non sono al 100% a mio agio con la macchina, ma questo è da aspettarselo il primo giorno. Oggi sembra confermato che abbiamo un passo abbastanza buono. Ma ci sono ancora altre auto veloci in giro e non possiamo affrontare le sessioni di domani senza pensare che si potranno avvicinare».
Maurizio Voltini
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Vasseur: "Ottimo lavoro di Leclerc, con una SC avremmo lottato per la vittoria"
Il team principal della Ferrari fa il bilancio della gara del Madring che ha visto Hamilton uscire di scena dopo pochi giri e Leclerc percorrere uno stint lunghissimo su gomme Hard
Leclerc: "Bene sulle Hard, alla fine ho gestito. Gara dura fisicamente"
Autore di un lunghissimo primo stint su gomme dure, il ferrarista ha aspettato invano una Safety Car che gli permettesse di lottare per il podio. Dopo la gara ha ammesso che le Soft sono un punto debole della SF-26