Terzo tempo al mattino, dietro solo alle "solite" Mercedes, e quarto invece al pomeriggio, dove si è ritrovato davanti il compagno di squadra e pure Ricciardo. Ma Sebastian Vettel non si fa troppe preoccupazioni, come non se n'è fatte dopo il testacoda iniziale nel secondo turno di prove, quando ha esagerato un po' con l'acceleratore in uscita dalla curva 4 di Shanghai. Del resto ormai ci stiamo abituando al fatto che, se deve esagerare, il tedesco lo fa al venerdì quando non rischia quasi nulla. E se poi i risultati sono quelli visti in questo inizio di stagione, crediamo proprio che nessuno gliene farà una colpa.
«In generale sono contento della vettura - conferma infatti Vettel - ma credo che domani si possa migliorare ancora. Del resto è a questo che serve il venerdì. Ci sarebbe piaciuto riuscire a fare più giri, ma nel complesso è stata una buona sessione, anche per la squadra. Per domani penso si possa fare un altro passo avanti, poi vedremo cosa fare. Siamo solo alla terza gara dell’anno, e oltre a ciò questa pista è diversa dalla Malesia, per cui la cosa più importante è concentrarci su noi stessi. L’obiettivo n.1 resta quello di stare subito dietro alla Mercedes, perché bisogna accettare il fatto che loro sono molto forti, ma con il passare del tempo cercheremo di avvicinarci sempre di più. Lottare con loro per la pole domani? Oggi abbiamo visto quanto andavano forte e per noi quel che più conta è migliorare. Spaventato dalla Red Bull? No, credo che questo per loro sia stato il primo venerdì senza troppi problemi, ed è chiaro che man mano che la stagione va avanti, le cose diventeranno sempre più difficili, perché ognuno troverà il suo ritmo. La cosa importante sarà riuscire a gestire le gomme».
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