F1, Michelin dice sì al bando Fia

Arriva l’ufficialità della candidatura dei francesi per la fornitura di gomme dal 2017 in poi. Le parole di Couasnon
F1, Michelin dice sì al bando Fia

Pubblicato il 17 giugno 2015, 12:07

Michelin sceglie di essere della partita, quella per la fornitura di coperture alle monoposto di Formula 1 dal 2017 in avanti. Alla fine si è sciolta la riserva che nei giorni scorsi portava i vertici del Bibendum a dare cautelativamente un 50:50 come chance di concorrere insieme a Pirelli alla gara indetta dalla Fia. Si continuerà in regime di monofornitura, com’è emerso da tempo, ma l’idea di spettacolo che Michelin vuol portare in Formula 1 è chiara e la esprime Pascal Couasnon, capo della divisione motorsport. «Vedremo se saremo selezionati o meno, devo dire che vogliamo essere coerenti con i nostri obiettivi e dare l’opportunità ai team e ai piloti di avere gomme che permettono a tutti di esprimersi e guidare al massimo. Riporteranno il piacere di gareggiare e speriamo porti dello spettacolo. Abbiamo visto a Le Mans come possiamo avere prestazioni e spettacolo al massimo livello». Non è un mistero che i francesi volessero una rivalità con un secondo fornitore, tuttavia, Couasnon ribadisce come anche senza una guerra delle gomme, ci siano temi tecnici stimolanti per Michelin, che hanno portato la casa transalpina a partecipare al bando di fornitura. «Siamo stati sempre aperti alla rivalità, quel che conta è avere una sfida sul piano tecnico per fare dei progressi. Saremo in grado di imparare qualcosa per le gomme del domani? Una soluzione è avere un avversario, nel qual caso c’è la sfida e la motivazione. Ma ci sono anche le regole. Quando, come a Le Mans, non puoi cambiare e gomme e rifornire allo stesso tempo, le squadre devono gestire le gomme per più stint, perciò anche senza rivali sei chiamato a una sfida tecnica dai tuoi clienti. Questo è quel che vogliamo fare in Formula 1», dice a Motorsport.com. La visione di Michelin e di Couasnon punta dritta a ruote da 18 pollici, una sfida alla quale anche Pirelli si era detta disponibile a partecipare, ma a frenare tutto ci hanno pensato i team recentemente. «Se ci sarà un solo forniture, allora un passaggio alle 18 pollici e uno spettacolo fatto di gomme che non devi cambiare ogni 10 giri è già una sfida tecnica interessante, utile per tutti noi». Ecco, se la linea inflessibile sui 18 pollici di Michelin sarà confermata, quale sarà l’esito della gara per la fornitura appare già scontato ed è destinato a sorridere al marchio della P lunga. Fabiano Polimeni

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