8 luglio 1990: 100esima vittoria Ferrari, ma il protagonista fu Ivan Capelli
Al Paul Ricard la Ferrari celebra un traguardo storico con Alain Prost, mentre Ivan Capelli, porta la Leyton House a un passo da una della vittoria in Formula 1
Temi caldi

Pubblicato il 27 luglio 2015, 12:27
Rosberg si differenzia anche per la decisione di confermare le gomme medie alla seconda fermata, prestando il fianco al recupero (e attacco) di Ricciardo.
Analizzando i tempi con gomme morbide, la Ferrari non compare tra le migliori tre prestazioni, un dato scontato, avendo usato la mescola più prestazionale nella prima parte di gara, a macchina pesante, quando – a parità di gomme con le Mercedes – Vettel e Raikkonen hanno saputo costruire un buon margine di vantaggio su Rosberg e copiato i tempi di Hamilton nel momento in cui l’inglese ha avuto pista libera. L’1’24”821 di Ricciardo è figlio dell’aver differenziato la fase centrale di gara ed essersi ritrovato le soft nel finale, a macchina leggera, stesso dicasi per Rosberg, costretto a fermarsi dopo la foratura al giro 64 e autore di 1’25”149, seguito dall’1’25”727 di Hamilton, che ha effettuato la terza fermata al giro 51, in seguito al contatto (e la rottura della paratia dell’ala anteriore) con Ricciardo.
Chi non è stato obbligato da incidenti vari a effettuare il terzo cambio gomme, ha approfittato della VSC (41mo giro) per liberarsi delle medie e tornare sulle morbide per l’ultima parte di gara: Alonso, Grosjean, Nasr si sono fermati al 42mo, usando le Pirelli bianche rispettivamente per 7, 8 e 10 giri appena. Un po’ in ritardo ha effettuato la stessa manovra Verstappen, pittando al 46mo giro, dopo soli 9 giri sulle medie.
Complessivamente il Gran Premio d’Ungheria ha restituito 54 pitstop, nonostante le battute iniziali della gara si siano svolte con una temperatura molto inferiore alle libere e alle qualifiche, ben 11° C in meno a 40° C. L’innalzamento, però, a 49° C ha escluso ogni possibilità di andare su una singola sosta, azzardo che sarebbe stato giustificato solo nel caso in cui le gomme medie avessero risposto meglio, con un asfalto meno caldo. Da segnalare come Pastor Maldonado sia stato l’unico ad aver montato le medie in partenza e abbia coperto uno stint da 25 giri.
Fabiano PolimeniLe notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
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