Williams, Massa come Schumi nel 2012

Il brasiliano ha spiegato di non aver visto il riferimento per la fermata sulla piazzola corretta
Williams, Massa come Schumi nel 2012

Pubblicato il 28 luglio 2015, 12:20

Due partenze, come nel 2012. Il Gran Premio d’Ungheria ha riproposto una situazione inconsueta, quella di un pilota che sbaglia a fermarsi in griglia. Allora capitò a Michael Schumacher, che si posizionò su una piazzola diversa da quella maturata in qualifica, domenica scorsa è toccato a Felipe Massa. Procedura da ripetere, secondo giro di formazione e un nuovo start, quello che è costato la prima posizione a Hamilton, causa frizione surriscaldata. Ma l’errore di Massa sembra possa essere collegato alla posizione dentro l’abitacolo, come svela Rob Smedley. «Valtteri ha detto di non aver avuto problemi a vedere la piazzola. Perciò dovremo controllare e capire se dobbiamo alzare leggermente la posizione di Felipe o adottare un procedimento differente. Gli abbiamo chiesto quale fosse il problema e quando è tornato sulla griglia sapeva di non riuscire a vedere la linea e ha detto “Preferisco fermarmi prima che andare lungo e prendere una penalità”», spiega. Penalità comunque inflitta per l’errore iniziale, 5” extra ad appesantire una gara già di per sé complicata per la Williams. Dopo l’exploit di Silverstone, all’Hungaroring Bottas e Massa sono apparsi in ombra per tutto il week end. Felipe, in merito all’accaduto in griglia, ha commentato così: «Non so se la linea gialla sia in una posizione diversa rispetto alle altre piste, non riuscivo a vederla e di solito su altre piste non ho difficoltà a fermarmi nel posto giusto». Fabiano Polimeni

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Alonso svela come si guiderà a Spa una F1 meno cavalli di una Formula 2

Ancora un circuito esigente per la raccolta dell'energia e l'erogazione della potenza elettrica e Fernando esclude che si possa dare tutto nel primo settore di pista

Un GP del Belgio sul bagnato ridurrà la fame d'energia delle power unit

Spa-Francorchamps sul bagnato è da sempre una sfida di pilotaggio unica, oggi si spera anche nel meteo per attenuare gli effetti di una pista energivora