È vero che solitamente Nico Rosberg ha una maggior padronanza tecnica della monoposto ma stavolta le dichiarazioni pre gara, che lo vedevano sperare in un migliore sfruttamento della nuova procedura al via, si sono scontrate drammaticamente con la realtà di una partenza che l'ha visto risucchiato nel gruppo, finendo addirittura 5° dopo la Source... mentre Hamilton si involava al comando. Poi Rosberg ha recuperato qualcosa subito e poi con i pit-stop, riportandosi alle spalle del compagno-rivale. Tuttavia al quel punto la gara è andata come già visto altre volte: un distacco medio sui 2 secondi con Hamilton, che rispondeva puntualmente ad ogni affondo, e gli altri comunque troppo distanti per infastidire la seconda posizione finale del tedesco.
«La partenza è andata malissimo - puntualizza subito Rosberg nelle interviste dopogara -, ho davvero fatto un pasticcio: dovrò esercitarmi meglio in futuro. Poi ho tratto beneficio dal fatto che gli altri lottavano tra loro e sono andati tutti al pit-stop anticipato. Così ho avuto pista libera davanti e mi sono potuto avvicinare a Lewis. Ero abbastanza veloce, a parte la fine del secondo stint in cui Lewis mi ha staccato un po’. Ho spinto al limite, ho dato tutto, ma anche lui è andato forte e non sono riuscito a chiudere il gap».Maurizio Voltini
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