Toro Rosso: Sainz bersagliato dalla sfortuna

Quarto ritiro consecutivo per lo spagnolo, rallentato da un connettore. Verstappen va ancora a punti e protagonista di bei sorpassi
Toro Rosso: Sainz bersagliato dalla sfortuna

Pubblicato il 24 agosto 2015, 17:36

Ventisei a nove. È quel che recita la classifica piloti in casa Toro Rosso dopo il Gran Premio del Belgio. Verstappen ancora a punti, Sainz ancora ritirato. Lo spagnolo inanella il quarto ritiro consecutivo per problemi tecnici e, se non riesci nemmeno a partire, è facile intuire come sia difficile replicare alle prestazioni del compagno olandese. Verstappen ancora una volta a Spa mette in mostra sprazzi di classe, come nei primissimi giri, quando tiene giù all’esterno di Blanchimont e attacca per la posizione Nasr alla frenata del Bus Stop. Regala altri bei sorpassi nel finale, ma il tentativo su Raikkonen e Massa non è sufficientemente pulito a Les Combes e deve accontentarsi dell’ottava posizione, seppur in scia al trenino guidato da Perez. «È stata una gara divertente e chiudere ottavo è un gran risultato dopo essere partito così indietro! Il passo era molto forte e mi sono divertito a sorpassare, possiamo essere molto contenti della gara odierna», ha dichiarato Verstappen. Per lui problemi in qualifica, sostituzione della power unit e conseguente arretramento. La gara si prospettava tutta di rimonta; missione portata a termine. «La macchina andava alla grande e siamo stati in grado di stare con Ferrari e Williams, mi sono divertito anche se alcuni sorpassi sono stati un po’ rischiosi, eppure quando parti indietro devi provarci se vuoi avanzare»., ha aggiunto Verstappen. Un connettore non fissato a dovere appieda Sainz nel corso del secondo giro di formazione. Il talento spagnolo si era messo in mostra con qualifiche di rilievo ma in gara è stato un calvario: partenza dai box con ampio ritardo e chiusura anticipata. «È un modo frustrante di concludere quello che era stato un buon weekend - ha detto Sainz -. Nel giro di formazione non avevo potenza e sono dovuto rientrare. Per fortuna siamo riusciti a risolvere il guasto e tornare in pista ma a quel punto ero stato doppiato. Non c’era molto per cui potessi lottare; potevo solo sperare nella pioggia ed essere fortunato. Abbiamo deciso di ritirare la macchina per risparmiare chilometri al motore, sono deluso ovviamente e alla ricerca disperata di una gara da finire, essendo da quattro consecutive costretto al ritiro mentre sono in lotta per i punti». Matematica a parte, quella della classifica piloti, dentro al team il potenziale di Sainz è noto, anzitutto a Franz Tost, che commenta: «Vorrei scusarmi con Carlos per quanto accaduto; è la quarta gara di seguito che non riesce a concludere per problemi tecnici». Tost ha poi aggiunto: «Terminare ottavi e lottare con la Ferrari per la settima posizione ha mostrato quanto sia competitiva la macchina e come stesse guidando bene Max. Senza i contrattempi sulla monoposto di Carlos penso saremmo stati nella posizione per marcare ancora più punti di quanto non abbiamo fatto». Fabiano Polimeni

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