Alonso boccia la F1 attuale: "Non necessita di talento, basta premere un pulsante"
Lo spagnolo dell'Aston Martin ha aspramente criticato il nuovo regolamento, mentre per Damon Hill il pericolo si chiama IA
Temi caldi

Pubblicato il 4 settembre 2015, 23:06
Viene chiesto se sia stato necessario convincere Raikkonen per fargli firmare autografi per mezz'ora (un record) all'incontro di Villa Reale.
«No, abbiamo solo avuto alcune conversazioni in cui gli ho detto "So che sei un tipo cool e molto probabilmente piaci per questo, ma alla fine se incontriamo i tifosi devi almeno fare qualche autografo, salutarli e magari sorridere". Ha seguito le mie istruzioni e non credo sia stato nulla di sbagliato. Sono stato contento, naturalmente, poi ho cominciato a pensare che se diventasse superstizioso e domani piovesse, e anche domenica, dopo questo... Io ci spero. È sempre più un bravo ragazzo e mi fa piacere, anche se mi viene da pensare che non fosse Kimi ma un suo sosia o qualcun altro...».
Alla fine quali sono gli obbiettivi realistici per la gara?
«Come c'era da aspettarsi, le Mercedes sono in uno stato di forma molto forte, ma il nostro passo non è stato male. È troppo presto per promettere qualcosa, ma cercheremo di fare del nostro meglio, soprattutto qui che è il nostro GP di casa. Ma ripeto, abbiamo molti rivali e la Mercedes è ancora molto avanti al momento».
Sulla tendenza a non cambiare piloti che sembra ribadita dalla conferma dei due della Williams, Arrivabene risponde: «Abbiamo confermato Kimi dopo l'Ungheria. Dopo tutto, è un campione del mondo, l'ultimo con la Ferrari, non dimentichiamolo. Il secondo motivo è per la stabilità del team, che è piuttosto nuovo, per cui vogliamo mantenerlo stabile e mantenere obbiettivi chiari per ciascuno. Non c'è altro da aggiungere. Inoltre potete vedere come sia migliorato nelle PR, è un altro Kimi. Mentre per Seb non c'è nulla da dire».
Si rimarcano le tante magliette gialle "Lello" dei supporter di Marciello all'Ascari, il che porta a chiedere chi sarà il prossimo pilota italiano in Ferrari e quando. «Non c'è un tempo. Il giallo al momento in Italia è per Valentino Rossi. Lello è un pilota che come tutti quelli nell'Academy Ferrari deve provare il suo talento prima di ottenere un contratto in F1. Mi fa piacere che abbia tanti fans, i supporter contano molto, ma alla fine deve provare il suo talento. Questo vale per tutti, nella vita. Se vuoi qualcosa, meritala. Siamo contenti di lui, ma la stagione non è ancora finita. Scusate se quando mi avete parlato di giallo ho pensato a Valentino...».
Per quanto riguarda James Allison, ha firmato un contratto a lungo termine, con la Ferrari?
«L'ho già detto, l'ho confermato in Belgio: sì, con noi ha un contratto a lungo termine».
Infine, si chiede conferma che la Ferrari abbia evoluto il suo motore per Monza e quanto.
«Il supermotore, il famoso supermotore... Abbiamo speso un paio di "gettoni" qui ma abbiamo avuto un piccolo miglioramento. Siamo lontani da questo "supermotore" che è stato menzionato molte volte. Confermo che abbiamo usato un paio di "gettoni" ma non confermo che abbiamo un supermotore qui. Abbiamo un motore Ferrari, e questo è abbastanza».Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Loading



Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.
Abbonati a partire da € 21,90