Alonso boccia la F1 attuale: "Non necessita di talento, basta premere un pulsante"
Lo spagnolo dell'Aston Martin ha aspramente criticato il nuovo regolamento, mentre per Damon Hill il pericolo si chiama IA
Temi caldi

Pubblicato il 12 ottobre 2015, 12:18
Pirelli prevedeva l’unico cambio gomme tra il 18mo e il 22mo giro, passando dalle supermorbide alle morbide. Esclusi i piloti (Perez, Button, Alonso, Merhi, Stevens, Ricciardo, Sainz) che hanno approfittato della safety car per anticipare molto la sosta, è stato proprio Bottas il pilota a fermarsi prima tra quelli di testa: 26mo giro, seguito da Vettel e Massa al 30mo, Raikkonen al 31mo e il leader della gara, Hamilton, al 32mo. Restare in pista ha pagato perché a fronte di un basso degrado, le Ferrari hanno dimostrato come la prestazione fosse ancora sufficiente per essere competitivi rispetto a chi montava coperture nuove morbide, da mandare in temperatura – altro tema tecnico chiave del week end –. Vanno riconosciuti i giusti meriti per come ha gestito le gomme anche alla Sauber e a Nasr, gli ultimi a pittare, al 34mo giro, premiati alla fine da un buon arrivo a punti, settimi anche grazie ai ritiri nel finale.
Restando in casa Ferrari, è singolare che la SF15-T sia stata molto più competitiva con le gomme più “dure” portate a Sochi, che non con le option. Nelle prime battute di gara Vettel e Raikkonen faticavano a copiare i tempi delle Mercedes e di Bottas, salvo poi rimontare il pilota tedesco sulla Williams numero 77 dopo la bella battaglia con Raikkonen. Non compaiono tra i primi tre giri veloci i ferraristi, essendo Massa, Hamilton e Maldonado i più rapidi con le Pirelli rosse: 1’40”861, 1’41”336 e 1’41”520 i rispettivi riferimenti. Importante notare come Massa e Maldonado abbiano fatto il tempo nella parte finale di gara, essendo partiti con gomme morbide, al pari di Ericsson e Alonso.
Leggendo i tempi più rapidi con le morbide, invece, svettano Vettel e Raikkonen, autori di 1’40”’071 e 1’40”294, entrambi a spingere a fondo per ridurre il gap da Hamilton il primo, battagliare con Bottas il secondo. Terzo crono, vale 1’40”573, per il vincitore del gran premio, ottenuto prima che dal box lo avvisassero di tirare i remi in barca.
Fabiano PolimeniLe notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Loading



Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.
Abbonati a partire da € 21,90