Verstappen, le voci McLaren e una certezza di Webber su Piastri
L'incertezza sul futuro di Max, già dal 2027, coinvolgono indirettamente Oscar Piastri per i rumourse che vorrebbero Verstappen vicino alla McLaren
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Pubblicato il 22 ottobre 2015, 22:48
«Anche per me è lo stesso - ribadisce Bottas - non ho cambiato idea. È stato un bel weekend quello di Sochi, almeno fino all'ultimo giro. Mi è spiaciuto di aver perso quei punti, ma non farei nulla di diverso. E ormai è storia, è qualcosa che è già successo».
Dalla platea della conferenza si fa presente a Vallteri che in un sorpasso precedente aveva lasciato passare Kimi senza chiuderlo. «Ma dal mio punto di vista - ribatte Bottas - quel sorpasso era molto diverso, molto più pulito e fattibile. È stata una situazione completamente diversa. E comunque non vedo perché dovrei lasciare la porta aperta due volte. Ma ripeto che in ogni caso era un tipo di situazione diverso».
In effetti in quel sorpasso precedente, Raikkonen aveva preso l'interno completamente e ben prima di iniziare l'inserimento in curva, anche se poi in uscita risultò leggermente "lungo" e Bottas riuscì a ripassare in accelerazione. Mentre in occasione dell'incidente era riuscito ad affiancare le ruote posteriori della Williams solo all'ultimo e a ruote già bloccate.
Comunque l'ultima aggiunta di Raikkonen è: «Questo non cambia ciò che ho detto. Non mi ha visto e quando ha chiuso la curva ho provato a frenare il più possibile ma non c'era più modo di evitarlo. Che cosa potevo fare? Una volta che sei lì, sei lì. Forse non se l'aspettava, forse non mi ha visto, ma non è stato nulla di speciale. È stata una cosa sfortunata ma fa parte delle corse. E noi siamo qui per correre».
Maurizio VoltiniLe notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
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