F1 Messico: libere2 a Rosberg

Seguono le Red Bull e Hamilton, mentre Vettel è 5° e Raikkonen 6° al termine della seconda sessione di prove
F1 Messico: libere2 a Rosberg

Pubblicato il 30 ottobre 2015, 20:24

Dopo un paio di neutralizzazioni - una per Verstappen andato a picchiare dopo 2 giri, l'altra per problemi tecnici a Grosjean - alla fine della seconda sessione di prove in Messico ci ritroviamo con le Mercedes davanti ma anche le Red Bull che riescono ad inserirsi e le Ferrari subito dopo, oltre a una più che buona prestazione delle McLaren incuneatesi fra le Williams. A svettare è stato Rosberg, seguito a 2 e 3 decimi da Kvyat e Ricciardo, mentre Hamilton 4° a 4 decimi ha sopravanzato Vettel per soli 23 millesimi. Raikkonen è 5° un po' più in là, a quasi 9 decimi, mentre Bottas a 1"2 precede Alonso e Button a 1"5 e 1"6 rispettivamente. Quindi Massa chiude la top ten staccato di 1"7 dal vertice. Per completezza, c'è da dire che i tempi sono stati condizionati sia dal fondo pista che andava migliorando giro dopo giro, sia da una leggera pioggia comparsa sul finire in modo disomogeneo sulla pista, tanto che c'è stato un piccolo battibecco fra Maldonado e la Lotus: per il pilota era troppo bagnato per le slick, per il team non era abbastanza per le intermedie, così sono stati fermi ai box... Condizioni comunque molto difficili in generale, con molti errori e Bottas che è andato a sbattere lateralmente dopo aver "perso" la Williams alla prima staccata, con la "collaborazione" di un malfunzionamento dell'ala mobile. Prossimo appuntamento con la pista, quello della terza sessione alle ore 17 domani in Italia, per l'ultima ora di prove libere prima delle qualifiche che saranno alle ore 20. FP2

La diretta "live" con Twitter

Introduzione

Parte alle ore 21 italiane (le 14 locali) la seconda sessione di prove libere in preparazione al GP F1 del Messico. Sempre seguita dalla nostra consueta cronaca diretta in parallelo qui sul web e su Twitter, sempre sul canale dedicato @autosprintLIVE. Una sessione nella quale ci si aspettano miglioramenti cronometrici più che sensibili, e non soltanto perché verranno utilizzate anche le Pirelli più morbide disponibili, cioè le soft gialle (in alternativa alle medium bianche). Infatti il fondo della pista dovrebbe risultare molto più favorevole rispetto a quello sporco e umido trovato nella prima sessione. Vedremo inoltre se le Mercedes avranno risolto i problemi di riscaldamento dei freni patiti in precedenza, e se Button riuscirà a girare più a lungo dopo essere stato presto bloccato ai box per questioni di power unit. Vedremo anche se verrà ritoccata la velocità massima ottenuta in rettilineo: ben 362,3 km/h, fatti segnare da Hamilton. Maurizio Voltini mappa-messico

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