Ecco, nell’immagine sopra, una delle due soluzioni previste dalla Fia per proteggere la testa dei piloti in caso di urto dai detriti. Il dispositivo ricorda quello ideato dalla Mercedes, ma si estende sino all’airscope, al quale è raccordato. Questo dispositivo proteggerebbe però solo dagli urti frontali mentre lateralmente la testa non sarebbe protetta. Mentre la soluzione Mercedes salvaguarda tutto il perimetro attorno al casco.
A queste soluzioni se ne aggiunge una terza, per la quale la Fia non ha ancora diffuso le immagini, che di fatto sarebbe un deviatore posto all’inizio della scocca, poco prima del musetto. Attualmente si discute per introdurre tali protezioni nel nuovo regolamento tecnico per il 2017.
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Formula 1, un altro Sprint verso un numero di gare brevi mai tanto alto
Nel 2027 aumenteranno i Gran Premi con il format Sprint, che ha "celebrato" i 5 anni dal debutto. Domenicali: "Offrire azione al pubblico è la strada giusta"
Tensioni in casa McLaren, Piastri verso l'uscita, Verstappen alla finestra
L'australiano si sentirebbe relegato in secondo piano rispetto a Norris e sarebbe già pronto ad esercitare un'opzione presente nel suo contratto
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.