Il fatto che tutte le Ferrari, le Red Bull e le Force India siano racchiuse in soli 318 millesimi, ha un po' "imbrogliato" le carte e mette in seria competizione tutti i rispettivi piloti per le posizioni a podio, ammesso che questo risultato possa rispecchiare l'effettiva competitività in qualifiche e gara. Così anche Sebastian Vettel appare preoccupato non solo per il distacco di 7 decimi dalle Mercedes, tutto sommato "normale" in prova, ma anche e probabilmente di più perché gli altri sono troppo vicini rispetto al consueto, tanto da relegarlo al 5° tempo.
In ogni caso Seb cerca di non drammatizzare più del dovuto e dichiara così a fine prove: «In fondo oggi è solamente venerdì e penso che si possa ancora migliorare, anzi, che dobbiamo migliorare. Siamo un po’ troppo indietro, vorrei ci fosse meno distacco con le macchine davanti e che ce ne fosse di più con quelle che sono dietro di noi. La Force India è stata sorprendentemente veloce e anche la Red Bull. Nel primo turno ho preso alcuni appunti sul mio taccuino, ma è solo la lista delle “cose da fare” per oggi e domani…», conclude commentando una immagine che ha spopolato sui "social" in cui viene raffigurato mentre prende appunti su un block notes.
Maurizio Voltini
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