F1, Wolff: non cambiamo regole nel 2017

La chiave per una competitività maggiore al vertice è nella stabilità delle norme tecniche secondo Toto. Il 30 aprile si vota

Pubblicato il 19 aprile 2016, 12:42

Messa a punto l’estensione delle giornate di test per la Pirelli in ottica 2017, votata all’unanimità da Strategy Group e Commissione F1, tra 10 giorni sarà la volta di deliberare le norme tecniche sulle monoposto del prossimo anno. Mettere nero su bianco e trasmettere al Consiglio mondiale della FIA gli interventi che porteranno le macchine a girare molto più veloci di quanto non facciano oggi. Nuova veste aerodinamica, nuove gomme, nuove misure per ali e fondo. Dopo aver discusso per mesi ci si attende la convergenza su un’unica visione da parte dei team, non senza voci scettiche. E Toto Wolff ha ribadito la visione di chi dovrà affrontare una rivoluzione regolamentare da una posizione se non si dominio totale, certo di assoluto vantaggio qual è quella odierna Mercedes. E’ la strada giusta per la Formula 1, lo stravolgimento delle norme tecniche? «Non saprei. Al momento abbiamo uno scenario ideale, con grandi corse e tre grandi gare una dietro l’altra. Siamo in grado di reagire velocemente e prenderne consapevolezza, per tornare a regolamenti che adesso sembrano essere ok? Non lo so».
Tornare indietro, in sintesi, è possibile? I team a breve inizieranno a lavorare allo sviluppo delle monoposto 2017, scontando un ritardo nella definizione delle norme tecniche che penalizzerà le squadre con minori risorse, come ribadito spesso in Williams e Force India. Immaginare, tuttavia, un repentino dietrofront proprio in dirittura d’arrivo del nuovo regolamento tecnico non è facile. Secondo Wolff, la stabilità è la chiave per avvicinare le prestazioni tra i team, «più a lungo mantieni le regole stabili, maggiore sarà la convergenza tra tutti ed è quel che sta accadendo adesso. I progressi che stiamo facendo noi come Mercedes sono più piccoli, perché la curva di crescita si appiattisce e gli altri compiono passi più grandi». Se, attraverso l’introduzione delle nuove norme si cerca di creare uno scenario di maggior competitività, è la visione sbagliata di intervenire, a dire del team principal: «Qualcun altro, o noi stessi, andremo in fuga il prossimo anno, perché con nuovi regolamenti tutto riparte da zero, ci sarà più carico aerodinamico e meno sorpassi. Dovremmo lasciare i regolamenti come sono, non abbiamo più il vantaggio dell’anno scorso, le corse sono appassionanti e lo diventeranno sempre più se non toccheremo le norme».

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