Inizia da Fiorano, da una Ferrari F14-T, il programma di sviluppo Pirelli che porterà a definire le caratteristiche delle nuove gomme per il mondiale 2017. Oggi, Jean Eric Vergne, tester della casa di Maranello, è impegnato per la prima delle 25 giornate di prove riconosciute dalla FIA a Pirelli. Il gommista specifica che si tratta di un test con gomme uguali nelle dimensioni a quelle utilizzate nel mondiale 2016, ma con una serie di elementi prototipali, utili allo sviluppo delle coperture più larghe che si impiegheranno il prossimo anno. Un incremento del battistrada da 245 millimetri a 350 millimetri per le coperture anteriori, mentre al retrotreno si passerà da 325 a 405 millimetri.
L’impiego di monoposto 2014 con power unit ibrida, o di macchine 2013 con motore V8, costituirà la prima fase della ricerca. Parteciperanno Ferrari, Red Bull, Mercedes, Williams e Force India. Nei prossimi mesi, il passo successivo vedrà l’adeguamento tecnico delle macchine attuali, per consentire l’alloggiamento di gomme più larghe, nonché l’adozione di una configurazione aerodinamica (dimensioni delle ali, nel dettaglio) rappresentativa delle misure 2017.
E sarà dalla seconda fase di sviluppo che, secondo le ultime indiscrezioni, Pirelli potrebbe far riferimento a propri test driver, in sostituzione dei tester delle scuderie disponibili alle prove di sviluppo con gomme nelle misure 2016. Si fanno i nomi di Giedo van der Garde e Pastor Maldonado, mentre i circuiti caldeggiati per proseguire la raccolta dati sono il Mugello e Fiorano.
Dal prossimo anno e nel 2018, invece, Pirelli potrà sviluppare le gomme ricorrendo al medesimo numero di giorni di test, ma approfittando delle macchine della stagione in corso. Pirelli che dovrà sostenere un importante impegno economico per girare in pista, dovendo provvedere all’affitto dei circuiti e contribuire ai costi che comporta far girare una Formula 1.
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Formula 1, un altro Sprint verso un numero di gare brevi mai tanto alto
Nel 2027 aumenteranno i Gran Premi con il format Sprint, che ha "celebrato" i 5 anni dal debutto. Domenicali: "Offrire azione al pubblico è la strada giusta"
Tensioni in casa McLaren, Piastri verso l'uscita, Verstappen alla finestra
L'australiano si sentirebbe relegato in secondo piano rispetto a Norris e sarebbe già pronto ad esercitare un'opzione presente nel suo contratto
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.