Tre episodi ognuno diverso dall’altro, accomunati tutti, però, dall’essersi verificati alla prima curva in partenza. I gran premi in Bahrain, Cina e Russia hanno proposto situazioni che fanno parte delle corse: il contatto al via, in bagarre per cercare di guadagnare posizioni. Sarà qualcosa di cui discuteranno i piloti a Barcellona, o almeno così anticipa Fernando Alonso: «Quest’anno, soprattutto alla prima curva, ci sono stati episodi strani. Dall’ultimo in Russia sono riuscito a starne fuori per un pelo. A Barcellona proveremo a discuterne nella riunione dei piloti e capire cosa succede».Bottas riconosciuto colpevole dell’incidente con Hamilton in Bahrain, poi Kvyat penalizzato in Russia, diverso il caso di Shanghai: «Credo che in quell’occasione sia stata ingiusta l’intera polemica, perché si è trattato di una situazione sfortunata per tutti, nessuno ha colpe: c’erano tre macchine, Kimi, Vettel e Kvyat e si sono toccate le due Ferrari; a Sochi la colpa è sua (di Kvyat; ndr) e per questo si è preso una penalizzazione, quindi sono sicuro sarà un po’ più calmo la prossima volta», ha spiegato il pilota spagnolo alla radio Cadena Cope.
Kvyat, scuse al telefonoRabbia Vettel, Kvyat scuse a metà
Parlando dei progressi McLaren, invece, ha commentato: «A Sochi è stata una gara noiosa perché Massa era davanti di 30” e dietro non c’era nessuno.Tutto il fine settimana l’affidabilità è stata perfetta, da tantissimo tempo non andava così liscio il week end. Nelle prossime gare arriveranno cose importanti sulla macchina e che ci faranno fare un salto di competitività. Sul fronte del motore non è previsto nessun aggiornamento a Barcellona, ma avremo novità sull’aerodinamica. L’obiettivo di avere il miglior telaio della griglia è sempre più vicino».