F1 Austria, l'incidente tra Hamilton e Rosberg (penalizzato)

La dinamica del contatto all'ultimo giro che ha eliminato Rosberg dalla lotta per la vittoria e per il podio

Alberto SabbatiniAlberto Sabbatini

Pubblicato il 3 luglio 2016, 20:02 (Aggiornato il 3 luglio 2016, 19:34)

AGGIORNAMENTO

Dopo circa tre ore dalla fine del Gran Premio d'Austria è arrivata la decisione della Direzione gara riguardo all'incidente tra Hamilton e Rosberg. La FIA ha ritenuto colpevole il pilota tedesco, penalizzandolo di 10 secondi - sanzione che gli consente di mantenere il quarto posto finale, visti i 14 secondi di vantaggio sulla Red Bull di Ricciardo - e assegnandogli anche una reprimenda per avere proseguito con l'ala rotta, perdendo detriti in pista e creando una situazione di potenziale pericolo.

L'INCIDENTE

L'incidente Hamilton-Rosberg è successo alla curva 2 nell'ultimo giro di gara. Hamilton aveva raggiunto da qualche passaggio Rosberg che era in crisi con le gomme super soft (Hamilton invece aveva le soft). Nel rettifilo prima della curva due Hamilton, arrivato più velocemente, ha cercato il varco per il sorpasso.

Rosberg però è rimasto all'interno della traiettoria così Hamilton si è buttato all'esterno. A quel punto Rosberg per difendersi ha allungato la frenata e invece di andare in corda ha cercato di portare fuori Hamilton. Il pilota inglese invece ha sterzato decisamente per chiudere la curva e le due Mercedes si sono urtate.

Ci ha rimesso la macchina di Rosberg a cui si è rotta l'ala anteriore mentre Hamilton ha continuato andando a vincere la gara. Rosberg invece ha proseguito lentamente completando il giro e giungendo quarto superato anche da Verstappen e Raikkonen che erano pochi secondi dietro le sue spalle.

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