Steiner, non è tempo di rookie in Haas

Il team non è ancora in grado di affidare una monoposto a un giovane debuttante, i tanti problemi tecnici richiedono piloti esperti per trovare una soluzione

Steiner, non è tempo di rookie in Haas
© LAT Images

F.P.F.P.

Pubblicato il 20 agosto 2019, 20:05

Un 2019 finora difficilissimo, aggravato nelle difficoltà dal comportamento dei due piloti, quello del team Haas. Grosjean e Magnussen troppe volte sono entrati in contatto, arrivando al culmine di Silverstone, con un duplice ritiro che ha avuto il “merito” di scavare una fossa ancor più profonda per il team. Parole di Guenther Steiner.

In ottica 2020, una Haas in grado di trovare la soluzione ai problemi di gestione delle gomme Pirelli diventa un box interessante a metà schieramento e, con il sedile di Romain Grosjean dato per traballante – Kevin Magnussen ha il supporto di uno degli sponsor della scuderia –, rientra appieno nel giro del mercato piloti.

IL FATTORE ESPERIENZA

Tutto da decidere il futuro della coppia di piloti 2020. Al team servono figure esperte, non è il tempo di coltivare un giovane viste le difficoltà nello sviluppo della monoposto. Sul tema, Guenther Steiner ha commentato: “Sono decisioni in realtà molto difficili da assumere.

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È un’opportunità ma ha con sé un alto tasso di rischio, come squadra potremmo anche farlo, ma vogliamo?

Penso che, se quest’anno avessimo avuto uno o due rookie, non ci avrebbe aiutato, perché siamo un po’ persi nella posizione di comprensione delle gomme e un debuttante non ti aiuta”.

POCO SPAZIO PER FITTIPALDI JR

Pietro Fittipaldi ha guidato la VF-19 quando è stato possibile, nei test invernali e nelle giornate dedicate ai rookie, come da regolamento.

Immaginare un impegno nelle libere del venerdì è improbabile, viste le esigenze di raffronti tecnici tra i diversi pacchetti di sviluppo introdotti da Haas, che dal GP di Gran Bretagna ha condotto comparative tra la specifica iniziale, utilizzata in Australia, e le evoluzioni successive, affidando di fatto due macchine diverse a Grosjean e Magnussen.

Ci serve che entrambi i piloti provino la macchina il più possibile. Per noi è difficile dare più tempo in pista a Fittipaldi, altrimenti lo faremmo.

L’obiettivo resta ancora sul far meglio del nono posto attuale in campionato, ci serve migliorare e non posso promettere nulla a Pietro”.

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Se Haas non è nella condizione di poter coltivare un giovane e dare maggior spazio, un percorso diverso ha potuto imboccare Lando Norris in McLaren, sul quale Steiner ha commentato: “Direi che McLaren si è assunta il rischio quest’anno e ha fatto molto bene. Lando sta facendo un buon lavoro, penso sia molto veloce ma può anche andare male e, a quel punto, è difficile uscire da quel casino”.

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