Track limits, Verstappen vuole la ghiaia

L'olandese della Red Bull ha criticato le scelte in Austria da parte dei commissari, che hanno segnalto più volte uscite millimetriche dalla linea bianca, anche quando non c'è stato un reale vantaggio

Track limits, Verstappen vuole la ghiaia
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 15 luglio 2022, 16:47 (Aggiornato il 15 luglio 2022, 16:48)

La questione dei track limits ha tenuto banco al GP d'Austria, con un buon numero di sanzioni ai piloti sia in F1 che nelle categorie minori. E se ne è parlato pure troppo secondo Max Verstappen, che avrebbe una ricetta che già molti invocano: mettere più ghiaia fuori dalla pista.

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L'olandese della Red Bull ha espresso il suo punto di vista su una serie di provvedimenti che stanno diventando stucchevoli: "I continui avvertimenti sono diventati uno scherzo. Vengono date tantissime penalità non solo in F1 ma anche in Formula 2 ed in Formula 3. Si sente dire che è facile rimanere all'interno della linea bianca, ma la verità è che non lo è. Può capire che la macchina vada in leggero sottosterzo, a volte per le gomme che si stanno degradando, altre per il vento che ha cambiato direzione, e finisce fuori dalla linea. Se davvero deve essere segnalata ogni minima uscita di pista, anche millimetrica, a questo punto converrebbe mettere più ghiaia all'esterno. Penso che non sia un bene per lo sport se viene punita ogni minima violazione dei limiti di pista anche quando non hai tratto alcun vantaggio".

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